Panettone al pistacchio: tutto quello che c’è da sapere sull’omaggio alla Sicilia del Maestro Massari

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In un paese come l’Italia, così geograficamente e culturalmente ricco, è davvero difficile trovare luoghi e tradizioni che possano prevalere ed eccellere in senso assoluto, eppure, in questo senso la Sicilia non smette mai di regalare gradite sorprese.

Un mare meraviglioso che tutto il mondo ci invidia, paesaggi ricchi di ogni bellezza immaginabile, la storia che avvolge ogni singolo angolo delle più piccole e grandi città e una tradizione culinaria senza paragoni che sfrutta materie prime che rappresentano un vero e proprio patrimonio dell’umanità. Pensiamo anche solo al pistacchio, l’oro verde della Sicilia, famoso e apprezzato ovunque e in ogni forma, che trova proprio nell’Isola il suo unico sito di produzione in Italia. Si tratta di una vera e propria eccellenza che in molti vorrebbero avere e che noi, effettivamente, sfruttiamo a pieno con lavorazioni di ogni genere.

Basti pensare agli innumerevoli impieghi che questo prodotto trova nella nostra cucina, dalle ricette salate a quelle dolci, grazie soprattutto al sapiente utilizzo che ne fanno chef stellati e maestri pasticcieri di inestimabile talento. Il panettone al pistacchio di Iginio Massari Alta Pasticceria ne è l’esempio più lampante. Se il Panettone tradizionale che porta la firma del Maestro Massari è riuscito a far innamorare tutto il mondo di questo dolce tipico della nostra tradizione, con la sua variante al pistacchio ha conquistato anche i più scettici.

Questa nuovissima specialità, frutto dell’ingegno e della passione di Iginio, Debora e Nicola Massari, rende omaggio alla Sicilia e lo fa nel modo più completo possibile. Una squisita glassa al pistacchio e cioccolato bianco con granella di zucchero e pistacchi ricopre la sommità di questo Panettone che presenta al suo interno un ricco e soffice impasto al pistacchio, con cubetti di arancia candita e gustosi cremini al pistacchio.

La sua complessa lavorazione, la stessa del panettone classico, prevede quattro lievitazioni a tempo e temperatura controllati, per accrescerne la morbidezza, e due impasti, per un totale di 62 ore. Viene dunque riproposta la formula perfetta con la quale il Maestro pasticciere di Brescia è riuscito a far tornare in auge un dolce che, dopo anni di industrializzazione, rischiava di perdere la sua vera essenza.

Grazie all’attento studio, alla passione e alla selezione di materie prime di qualità, invece, Iginio Massari ha restituito al panettone artigianale un posto d’onore sulle tavole degli italiani, e non solo, rendendolo a tutti gli effetti il Re dei Lievitati.

Un vero e proprio oggetto del desiderio per tutti coloro che in queste settimane sono alla ricerca del regalo perfetto o del dolce giusto per stupire i propri ospiti nei giorni di festa. Che sia tradizionale, al cioccolato, senza lattosio, al cacao e cioccolato o al pistacchio, il panettone di Iginio Massari Alta Pasticceria non può mancare sulla tavola di Natale per portare allegria, passione e soprattutto i teneri ricordi che il solo odore di questo dolce rievoca in molti di noi.

 

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