Modica. “Hjirok”, ultimo appuntamento della rassegna Mediamatica

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Domani, venerdì 30 settembre, a partire dalle ore 22.15 presso il complesso monumentale di Santa Maria del Gesù a Modica Alta, ultimo appuntamento della rassegna “Mediamatica”, curata da Francesco Lucifora con l’organizzazione dell’associazione Laboratorio Autonomo Potenziale e la collaborazione del Comune di Modica.
Ad esibirsi saranno Andi Toma e Hani Mojtahedy: il primo è membro fondatore di Mouse on Mars, uno dei progetti di musica elettronica più definiti e versatili dalla Germania; la seconda è una cantante della città curda iraniana di Sanandaj, straordinaria interprete della musica tradizionale persiana.
Tra il 2021 e il 2022, Andi e Hani hanno trascorso del tempo nella valle di Hjirok, situata nell’area irachena dell’altopiano del Kurdistan, dove hanno condotto uno studio musicale con lo scopo di ritrovare le radici dei suoni trascendentali della regione curda. Da questo studio e da questa collaborazione è nato l’album “Hjirok” che integra tradizione e modernità.
“Scegliere di ospitare Andi e Hani a Santa Maria del Gesù rappresenta la più alta sintesi del progetto “Mediamatica” – spiega Francesco Lucifora – perché la rassegna è stata pensata per far fruire un bene monumentale del XV secolo insieme alla performance contemporanea di cinque artisti specifici, non senza una consistente dose di provocazione, per riflettere su cosa sia stata l’arte e cosa, invece, è oggi. L’esibizione di Andi e Hani, inoltre, arriva in un momento particolarissimo: mentre tutto il mondo guarda a cosa sta accadendo in Iran, con un crescente moto di indignazione per le condizioni delle donne in quel territorio, la loro musica (come d’altronde lo è anche la stessa Mediamatica) è un manifesto culturale che vede la tradizione curdo-persiana fondersi magnificamente nella cultura progressista, integrandosi con il presente. Hani, rifugiata politica a Berlino da 12 anni, con la sua voce e i suoi testi sostiene la causa delle libertà delle donne sotto i regimi islamici”.

Francesco Lucifora (Modica, 1976), è docente a contratto di Management per l’arte e Multimedialità dei Beni Culturali presso l’Accademia di Belle Arti di Catania; docente di Storia e Fenomenologia dell’Arte Contemporanea presso Accademia di Belle Arti Gagliardi-Made Program di Siracusa.
Come curatore indipendente ha collaborato con istituzioni pubbliche e private europee costruendo pratiche e percorsi di interazione tra le entità no-profit dedite al contemporaneo e gli enti pubblici per favorire la valorizzazione di spazi, beni e opere e per la creazione di luoghi dedicati all’arte e alla produzione culturale.
Scrive per Artforum, Arte e Critica e La Sicilia. I suoi interessi vanno dalla cultura musicale underground con radice nel movimento ravers degli anni novanta ai displays nell’arte dai ’60 ad oggi, dai fenomeni e dalle mutazioni dei processi culturali e dell’arte contemporanea all’innovazione delle pratiche espositive.

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