
Lancia missili con cadenza mensile, il leader nordcoreano, e tuttavia chiede alle forze alleate di contribuire a rafforzare le difese del suo Paese. Il solito sbruffone, sostenuto dalle dittature, le cui prove di forza, servono unicamente a impressionare favorevolmente il suo popolo che nel frattempo sotto il suo regime soffre le pene dell’inferno. Lo ha chiesto nel bel mezzo della sessione plenaria del Partito dei Lavoratori conclusasi ieri. Kim Jong-un ha sottolineato la necessità di dirigere gli sforzi per rafforzare le capacità difensive del Paese facendo anche riferimento alla crisi sanitaria causata dal coronavirus. Durante la sessione del Partito dei Lavoratori, Kim Jong-un ha provveduto a riorganizzare le fila governative, nominando Choe Son-Hui nuovo ministro degli Esteri, che era stato responsabile della gestione delle armi nucleari e dei negoziati con gli Stati Uniti. Ri Thae Sop, è il nuovo Capo di stato maggiore dell’esercito, mentre a Jong Kyong Thaek è assegnata la direzione del Politburo KPA.