
Il Frigintini Città di Modica ha scelto il suo allenatore per la prossima stagione calcistica. Si tratta di Samuele Buoncompagni che prende il non facile compito lasciato da Stefano Di Rosa.
E sarà la prima volta che la formazione frigintinese si affida ad un tecnico non modicano nel corso della sua ultra ventennale storia calcistica. Così, dopo avere valutato le caratteristiche fra una cerchia di cinque-sei nomi la scelta che è stata ritenuta quella più valida è caduta sul calatino Samuele Buoncompagni, che ha una buona conoscenza del calcio dilettantistico siciliano e anche di quello del territorio ibleo. E’ stato infatti per ben sei stagioni nell’organico del Santa Croce; quattro come calciatore e due come responsabile della prima squadra che ha disputato il campionato di Eccellenza. “Una scelta condivisa –afferma il presidente Colombo- che interrompe la consuetudine di affidare la guida tecnica della nostra squadra ad allenatori modicani. Una scelta che ha come obiettivo quello di farci fare un salto di qualità sotto molti punti di vista. Faremo in modo di mettere a disposizione del neo tecnico ragazzi motivati e tecnicamente validi per migliorare il settimo posto finale ottenuto al termine della stagione conclusa da poco. Adesso spetterà al diesse Gianmarco (Covato) fare in modo di completare un organico che possa avere un rendimento migliore rispetto agli ultimi campionati”. Obiettivi e ambizioni condivise dal neo tecnico rossoblù che lo hanno convinto ad accettare di spostarsi (da Caltagirone) fino a Modica. “Due telefonate e un colloquio in presenza di un paio di ore –afferma, Samuele Buoncompagni- sono stati sufficienti per capire come operano i miei futuri dirigenti. Comportamento oculato, senza spacconerie, ma ragionamenti con cognizioni di causa. Ho notato nel presidente e nel diesse due persone competenti che mi hanno messo subito a mio agio e mi hanno fatto già capire le loro ambizioni. Mi ha ulteriormente convinto ad accettare l’incarico il numero di matricola che la società porta con se da ben 32 anni; un dettaglio di grande valore morale e comportamentale e per me –conclude, il neo tecnico rossoblù- un ulteriore motivo per fare bene orgogliosamente”. Insomma, la prossima stagione agonistica è già iniziata per il Frigintini che come al solito fa della programmazione e della pianificazione nei minimi dettagli il suo credo e piatto forte per ben figurare nel campionato di competenza.
E sarà la prima volta che la formazione frigintinese si affida ad un tecnico non modicano nel corso della sua ultra ventennale storia calcistica. Così, dopo avere valutato le caratteristiche fra una cerchia di cinque-sei nomi la scelta che è stata ritenuta quella più valida è caduta sul calatino Samuele Buoncompagni, che ha una buona conoscenza del calcio dilettantistico siciliano e anche di quello del territorio ibleo. E’ stato infatti per ben sei stagioni nell’organico del Santa Croce; quattro come calciatore e due come responsabile della prima squadra che ha disputato il campionato di Eccellenza. “Una scelta condivisa –afferma il presidente Colombo- che interrompe la consuetudine di affidare la guida tecnica della nostra squadra ad allenatori modicani. Una scelta che ha come obiettivo quello di farci fare un salto di qualità sotto molti punti di vista. Faremo in modo di mettere a disposizione del neo tecnico ragazzi motivati e tecnicamente validi per migliorare il settimo posto finale ottenuto al termine della stagione conclusa da poco. Adesso spetterà al diesse Gianmarco (Covato) fare in modo di completare un organico che possa avere un rendimento migliore rispetto agli ultimi campionati”. Obiettivi e ambizioni condivise dal neo tecnico rossoblù che lo hanno convinto ad accettare di spostarsi (da Caltagirone) fino a Modica. “Due telefonate e un colloquio in presenza di un paio di ore –afferma, Samuele Buoncompagni- sono stati sufficienti per capire come operano i miei futuri dirigenti. Comportamento oculato, senza spacconerie, ma ragionamenti con cognizioni di causa. Ho notato nel presidente e nel diesse due persone competenti che mi hanno messo subito a mio agio e mi hanno fatto già capire le loro ambizioni. Mi ha ulteriormente convinto ad accettare l’incarico il numero di matricola che la società porta con se da ben 32 anni; un dettaglio di grande valore morale e comportamentale e per me –conclude, il neo tecnico rossoblù- un ulteriore motivo per fare bene orgogliosamente”. Insomma, la prossima stagione agonistica è già iniziata per il Frigintini che come al solito fa della programmazione e della pianificazione nei minimi dettagli il suo credo e piatto forte per ben figurare nel campionato di competenza.