I.T. “Archimede” e Avis insieme per piccoli gesti di solidarietà

I donatori donano la vita AVIS: Amare, Vivere, Sorridere, Identificarsi in una famiglia
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Ieri mattina è stato consegnato dal presidente Avis Modica Franco Tona il gagliardetto AVIS al D.S. dell’Istituto “Archimede” di Modica, Prof. Rosolino Balistrieri, nel corso di una cerimonia che si è svolta nella biblioteca della scuola. In rappresentanza dell’Istituto erano presenti, oltre al Dirigente, il Prof. Giorgio Rizza, referente dell’Istituto per i rapporti con Enti e Istituzioni e la Prof.ssa Giusy Sparacino, referente Servizi agli studenti, mentre in rappresentanza dell’AVIS di Modica sono intervenuti i due referenti Avis Scuola Gianni e Letizia Frasca.

La cerimonia si inserisce in una serie di incontri, iniziati lo scorso 17 gennaio, tra l’Avis di Modica, rappresentata con passione e dedizione dai volontari Gianni e Letizia, e le classi quarte e quinte del nostro Istituto.

Gli incontri sono stati pensati e organizzati in base alle classi: alle quarte è stato proposto un incontro SOLID-AVIS, mentre nelle quinte è partita una “caccia” ai donatori seguendo il motto “Stai bene e fai del bene”.

L’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue), che oggi conta quasi 1.400.000 soci, è nata il 27/12/1927 a Milano grazie al medico Vittorio Formentano che non sopportava l’idea che si dovesse acquistare il sangue; a spingerlo a prendere questa iniziativa la morte per emorragia di una giovane donna che doveva partorire che, appunto, non poteva permettersi di comprare una sacca di sangue.

Dopo aver parlato brevemente della nascita dell’associazione, sono state illustrate alle classi le condizioni necessarie per donare: – età compresa tra i 18 e i 65 anni; – avere un peso non inferiore ai 50 kg; – essere in buono stato di salute; – avere uno stile di vita corretto, per esempio non essere fumatore, anche se questo non è necessariamente un motivo di esclusione, non fare abuso di alcol, non fare uso di droghe, fare esercizio fisico e avere una corretta alimentazione. Donare il sangue è un atto volontario, un gesto periodico (ogni 4 mesi per gli uomini e ogni 6 mesi per le donne), gratuito e anonimo; fa riflettere il fatto che la fascia d’età che dona meno è quella compresa tra i 18 e i 35 anni.

Molto emozionate la visione del video-testimonianza di Rosuccia, ex-donatrice ed ex-volontaria dell’AVIS di Catania, che si è trovata dall’altra parte e ha avuto bisogno di ben due sacche di sangue; le sue parole sono la prova tangibile che donare il sangue dona la vita.

Agli studenti delle classi quarte è stato proposto di scrivere su un post-it che cosa viene loro in mente pensando alla parola solidarietà; questi post-it sono finiti su dei cartelloni che sono stati appesi nelle classi. Si può dire che la solidarietà è esistita da sempre, come testimonia la storia di uno dei primi uomini comparsi sulla Terra, con problemi fisici e psichici, che è morto all’età di 40-50 anni nonostante fosse una preda facile per i predatori: questo è potuto accadere grazie alla solidarietà degli altri. Infine, sono stati anche pescati dei bigliettini con degli aforismi sulla solidarietà, come per esempio “Se i grandi sapessero unirsi ai piccoli, tutti starebbero bene” di Esopo.

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