Il consigliere comunale Giovanni Spadaro ha chiesto all’Amministrazione Comunale di ampliare il numero degli uffici abilitati al ritiro del documento Isee e alla consegna dei buoni mensa, prevedendo l’utilizzo di altri locali da front office sia a Modica Alta che al Quartiere Dente e di decidere, come già avviene da qualche anno per altri servizi (Ufficio Acqua), di consentire all’utenza, invece di presentarsi personalmente allo sportello, di utilizzare degli indirizzi pec, email per l’invio del documento Isee.
Lo scorso 15 settembre scorso era stato comunicato delle nuove tariffe relative all’accesso alla refezione e al trasporto scolastici e si indicavano, per la consegna del documento Isee, e che i luoghi indicati erano il Palazzo della Cultura a Modica Bassa e la Delegazione Municipale a Frigintini, mentre per il ritiro dei buoni mensa si aggiungeva il Palazzo Azasi al Quartiere Sorda.
“Rilevato che il numero limitato di uffici coinvolti nella gestione del servizio può determinare inevitabile disagio ed un rischio di assembramenti -spiega Spadaro – credo sia utile aumentare gli uffici in un momento nel quale occorre evitarli, atteso che la Sicilia si trova in zona gialla”.






1 commento su “Refezione scolastica a Modica. Spadaro: “Ampliare numero uffici””
Per favore, la vogliamo smettere con queste Pec, mail e quant’altro per servizi da offrire ai cittadini e di cui hanno diritto ? Non tutti hanno questa possibilità e, quindi, nel rispetto della normativa anticovid, è giusto riaprire uffici di utenza, magari con prenotazione per evitare assembramenti.