
“Ci risulta che nulla sia cambiato per i vari lavoratori impiegati nell’appalto legato alla gestione dei servizi cimiteriali del Comune di Ragusa. E che, addirittura, alcuni di questi lavoratori, collocati in Cig, sempre gli stessi nonostante fosse stato rassicurato loro che ci sarebbe stata una rotazione, hanno deciso di adire le vie legali nei confronti della ditta concessionaria del servizio. Ci chiediamo: ma l’amministrazione che cosa sta facendo? Vuole continuare a guardare come se nulla fosse? Oppure pensa di avere risolto la cosa con le prime due sanzioni a cui, però, non è stato dato altro seguito? E quante sanzioni ci vogliono per, eventualmente, interrompere il rapporto?”. Sono gli interrogativi che il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario Chiavola, rivolge all’indirizzo della Giunta Cassì “con la consapevolezza – prosegue – che occorre dare una risposta a questi lavoratori e alle loro famiglie soprattutto ora che si sta approssimando il Natale e sarebbe quindi opportuno che gli stessi potessero trascorrere questi momenti con un pizzico di serenità in più. Ecco perché è auspicabile che il Comune chiarisca quando pensa di garantire un minimo riconoscimento, così come sembra sia stato concordato tra le parti, ai lavoratori in questione, privati di una fetta consistente del loro salario. Tra l’altro, nella denuncia presentata da alcuni lavoratori, si evidenzia che la parte datoriale tenterebbe di “confondere” i propri dipendenti, “mischiando” i soggetti assunti in altri appalti di gara con i lavoratori impiegati nel settore dei servizi cimiteriali. Da qui il fatto che i lavoratori collocati in Cig siano sempre gli stessi”. E Chiavola aggiunge: “Ecco perché chiediamo all’amministrazione comunale di fare definitiva chiarezza sulla questione e, se necessario, assumere i provvedimenti del caso. Si è atteso fin troppo tempo e tutto ciò si ripercuote sulle legittime attese del personale. Il Comune deve fare valere il proprio ruolo soprattutto a fronte del fatto che la ditta concessionaria del servizio, come più volte è stato ribadito, ha adottato lo strumento della Cig senza che ci fosse una reale diminuzione dell’attività lavorativa. Tra l’altro, in questo ambito, sarebbe pure opportuno comprendere quali le intenzioni dell’amministrazione rispetto alla ripartenza del servizio idrico dopo l’aggiudicazione della concessione. Tutto, infatti, è rimasto, almeno per ora, come prima. Ribadiamo che come Pd continueremo a rimanere vigili su queste delicate questioni e saremo pronti a segnalare ancora una volta tutto ciò che non va, come stiamo facendo in tale circostanza”.




