Accolti i ricorsi di 52 proprietari di fondi agricoli di Ispica. Consorzio di Bonifica condannato

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La Commissione Tributaria Provinciale di Ragusa ha accolto i ricorsi promossi nell’estate del 2018 da 52 proprietari di fondi agricoli siti in territorio Ispica, difesi dagli avvocati Ignazio Galfo e Milena Iacono, annullando gli avvisi di pagamento relativi all’anno 2015 e condannando il Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa al pagamento delle spese legali.

I Giudici Tributari di Ragusa – richiamando il costante orientamento della Suprema Corte di Cassazione in materia e la recentissima pronuncia della Corte Costituzionale – hanno dichiarato illegittimi gli avvisi, posto chenel corso degli anni si sono verificati fenomeni alluvionali che hanno provocato danni alle colture ed ai terreni, evidenziando che i fondi hanno subito gravissimi danni dalla straripamento dei canali oggetto di bonifica, e che «le cause delle alluvioni ed allagamenti vanno ricercate oltre che nelle intense precipitazioni registrate che hanno interessato la zona a monte dei terreni oggetto della presente perizia, soprattutto anche nell’assoluta mancanza di manutenzione dei canali di sgrondo, del bacino espansione e regimazione acque di piena e delle idrovore che meccanicamente fanno defluire le acque verso il mare»”.

Le sentenze della Commissione Tributaria di Ragusa, inoltre, hanno censurato la condotta dell’ente che non è stato nemmeno in grado di chiarire “le ragioni in base alle quali le tariffe applicate negli ultimi cinque anni siano vertiginosamente aumentate senza che vi sia stato un comprovato incremento delle infrastrutture o dei lavori di manutenzione, tenuto conto che, stante l’individuata stretta correlazione tra beneficio e contributo, il relativo importo deve essere inevitabilmente rapportato al valore del fondo per il quale viene richiesto, al fine evitare imposizioni irragionevoli e sproporzionate”.

L’accoglimento dei ricorsi promossi in favore dei proprietari costituisce la conclusione di un percorso iniziato già nel 2016 con una diffida inviata dai legali al Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa per il componimento bonario della problematica relativa alla corretta ripartizione delle spese in relazione ai benefici effettivamente ricevuti e sulle opere effettivamente necessarie rispetto alle esigenze della zona.

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