
Anche il Movimento Cinque Stelle Ragusa si era espresso chiaramente, la scorsa estate, a sostegno della mozione che contemplava il divieto di attendamento dei circhi con animali selvatici ed esotici. Una mozione, di cui è espressione la delibera n. 56 del 30 settembre scorso del Consiglio comunale di Ragusa, esitata da 17 su 24 componenti, che era stata approvata dalla totalità dei presenti, e quindi, di fatto, dall’intero civico consesso che esprime la volontà della città. Oggi, invece, prendiamo atto che, al foro Boario, quindi in uno spazio comunale, si registra la presenza di un circo con animali. Quindi, il sindaco, così come era già accaduto la scorsa estate con l’ordinanza del 14 agosto, non sta facendo rispettare una decisione ben precisa, in questo caso una mozione esitata dal Consiglio, dando prova, ancora una volta, che i bla bla bla provenienti da palazzo dell’Aquila sono una cosa mentre i fatti sono completamente un’altra”. E’ la riflessione del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle dopo avere preso atto che l’amministrazione comunale ha completamente trascurato le indicazioni contenute nella mozione in questione che, tra l’altro, contempla il divieto di utilizzo di animali selvatici ed esotici all’interno di ferie, sagre, mostre, esposizioni e manifestazioni. “Non si capisce perché – proseguono i componenti del gruppo, i consiglieri pentastellati Sergio Firrincieli, Zaara Federico, Antonio Tringali, Alessandro Antoci e Giovanni Gurrieri – non si voglia dare seguito alle prese di posizione che arrivano dalla città visto che il civico consesso si è espresso in una determinata direzione. Tra l’altro, così facendo, il sindaco sta disattendendo la volontà della maggioranza che lo sostiene visto e considerato che la stessa aveva votato a supporto, così come, lo ribadiamo, tutti gli altri, della mozione in questione. Chiediamo, dunque, al sindaco di essere conseguente agli atti approvati dal Consiglio e di revocare l’autorizzazione al circo in questione. Faccia quello che la città gli ha chiesto di fare. Non dimentichi, il sindaco, che è al servizio del civico consesso che, a sua volta, esprime le sensibilità della città”.