Al “Busacca” di Scicli, finalmente, il Centro Satellite “Bonino Pulejo”

E’ arrivato, dopo tanti anni, il giorno che segna una pietra miliare per la sanità iblea,   per la città di Scicli e per il suo ospedale “Busacca”.

 Angelo Aliquò, direttore generale dell’Asp, visibilmente emozionato ha visto realizzare l’apertura del Centro Satellite Bonino Pulejo su cui si era già speso nel suo procedente incarico di Commissario nella  stessa Azienda: «si realizza un sogno che grazie al sostegno dell’Assessore Razza, oggi presente per suggellare questo momento importante  per la comunità sciclitana, e anche  al dott. Ficarra, Commissario di questa Asp prima di me, che ha creduto nel Centro satellite, oggi consegniamo, a questo territorio,  un’importante struttura sanitaria all’avanguardia nel campo della riabilitazione neuromotoria»

 L’Assessore Ruggero Razza, con accanto il vice Sindaco del comune di Scicli, avv. Caterina Riccotti,    ha tagliato il nastro del Centro dichiarando «l’Asp di Ragusa e il Bonino Pulejo di Messina, due strutture pubbliche,   creano un meccanismo di sinergia comune. Questo  fa ben sperare perché, oggi è un evento lungamente atteso e i cittadini   avevano quasi  avuto la percezione che non si sarebbe verificato mai,  una delle tante cose che la politica dici e promette e poi non è nelle condizioni di mantenere. Al momento del mio insediamento ho detto che quella di oggi sarebbe stata realtà e così è stato

 Presente il   Direttore Scientifico dell’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico,   Placido Bramanti. Numerose Istituzioni, il presidente della  Commissione Affari Sociali,     Maria Lucia Lorefice; i  deputati regionali   Giorgio Assenza, Stefania Campo e Orazio Ragusa.   Tanti Operatori dell’Asp e moltissimi cittadini.

La  nuova Struttura di riabilitazione scheda informativa.

L’ IRCCS – Istituto Ricerca cura a carattere Scientifico –   attiva n. 24 posti letto di riabilitazione con attività di neuroriabilitazione intensiva tradizionale e robotizzata. Sono previste attività in regime di ricovero e di riabilitazione post-acuzie e per prestazioni ambulatoriali di riabilitazione intensiva correlate alla precedente attività di ricovero, applicando, pertanto, nuovi modelli e percorsi riabilitativo-assistenziali. Una nuova realtà sanitaria che, grazie all’esperienza maturata dall’IRCCS, in seno al network dei propri Istituti, coniuga le pratiche assistenziali con la ricerca sanitaria, secondo quelli che sono i criteri dettati dalle Linee Guida Ministeriali, perseguendo gli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale.

L’Azienda Sanitaria di Ragusa ha concesso i locali all’IRCCS per l’attuazione delle attività di riabilitazione e  l’uso, non esclusivo,  dell’area destinata alle attività di riabilitazione, posta in adiacenza all’area destinata alle degenze. In questa area sono state  installate le apparecchiature di riabilitazione robotizzate che saranno utilizzate esclusivamente dall’IRCCS, e attrezzature di riabilitazione tradizionale di proprietà dell’Azienda che saranno utilizzate sia dall’IRCCS che dall’ASP. Aspetto importante è quello che prevede, in caso di domanda esterna e di disponibilità da parte dell’IRCCS, la possibilità di implementare i numeri di posti letto per garantire una offerta esterna ed interna adeguata.

Gli obiettivi del Centro Satellite: avviare, gestire e sviluppare la rete per la riabilitazione psicomotoria e cognitivo-comportamentale; sviluppare un modello organizzativo-gestionale innovativo e riproducibile di rete nell’ambito della riabilitazione avanzata e sviluppare, altresì, le linee guida e best practice per la realizzazione e gestione di reti di riabilitazione avanzata.

Investire in nuove tecnologie dedicate alla riabilitazione: robotica, realtà virtuale, teleriabilitazione e nuove tecnologie.

Saranno attenzionate le esigenze di salute dei cittadini nel territorio, garantendo cure             i                       eccellenza evitando quelle che sono le inappropriatezze. Si ridurrà il tasso di ri-ospedalizzazione e si garantirà la continuità assistenziale ospedale-territorio.

Obiettivo precipuo è quello di costituire un polo di eccellenza per i pazienti provenienti da altre Regioni, al fine di incrementare la mobilità attiva regionale; riducendo i costi sociali per le famiglie dei pazienti che usualmente scelgono di trovare migliori cure al di fuori dell’ambito regionale e provinciale. Quindi, ridurre la mobilità passiva extraregionale.

 

A carico dell’IRCCS la progettazione dei percorsi diagnostico- clinici relativi alle procedure interne alla struttura di riabilitazione intensiva. Mentre, i percorsi assistenziali che coinvolgono le strutture dell’Azienda rimangono a carico dell’Asp.    I percorsi formativi verranno concertati per il personale ASP da coinvolgere.

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