Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Lungo l’elenco delle adesioni alla manifestazione pro – popolo Curdo di Scicli. Raccolta di firme per una nota che impone lo stop alla guerra e l’invio dei soccorsi.

Un lungo e partecipato presidio di solidarietà a favore dei popoli oppressi con una guerra assurda che vede al centro l’aggressione turca contro il popolo Curdo che vive nella regione del nord della Siria.
Un crimine contro l’umanità. Ieri dalle ore 17.00 alle ore 22.00 in Piazza Municipio a Scicli è stata promossa un’iniziativa a cura Camera del lavoro di Scicli, da Legambiente Scicli, dall’A.N.P.I. di Scicli e dall’ARCI di Stradanova. Massiccio il numero elle adesione all’evento che ha coinvolto la società civile e politica sciclitana.
Hanno dato il loro contributo il Sindaco Enzo Giannone, che è intervenuto per sostenere questa iniziativa indicandone le ragioni per fermare questo crimine contro l’umanità, Scicli Bene Comune, Casa delle donne, Art.1, Start Scicli, Sinistra Italiana, Potere al Popolo. Il Giornale di Scicli, Movimento 5 Stelle di Scicli, Italia Viva di Scicli, Potere al Popolo di Scicli, Partito Democratico di Scicli, Rifondazione Comunista, Chiesa Evangelica Metodista di Scicli, Mh-Casa delle Culture, Cittadini per Scicli.
Presenti l’ On. Nello Dipasquale , On Stefania Campo M5S, On Marialucia Lorefice M5S. Unione Sindacato di Base USB, Senatore Giuseppe Pisani M5S.
Nel corso del sit in si è avviata la campagna raccolta firme perché si avvia immediatamente una forte e decisa azione diplomatica perché:
• cessino immediatamente le ostilità e si fermino le manovre d’invasione del territorio curdo;
• si dia mandato senza esitazioni a una delegazione internazionale che garantisca in loco la fine delle ostilità, il rispetto dei confini, il diritto internazionale;
• si provveda all’invio di soccorsi per eventuali feriti;
• si apra una sessione di discussione dedicata, tanto nel Parlamento europeo quanto in quello italiano;
• si chieda che il caso sia messo con urgenza all’ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Il documento, con una raccolta di firme che continuerà ancora in questi giorni, sarà inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Affari Esteri, al presidente del Senato della Repubblica, al Presidente della Camera dei Deputati, alla Presidente della Commissione Europea, all’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e al Presidente del Parlamento Europeo.

407365
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto