Presentata a Milano l’ultima opera del poeta modicano Pippo Puma “Amato per Amare”

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E’ stata presentata l’ultima opera del poeta modicano Giuseppe (Pippo) Puma “Amato per Amare”, edito dalla casa editrice ‘Ancora.
L’evento ha avuto luogo presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano nella prestigiosa “Sala degli Accademici”, un posto bellissimo e ricco di storia ed è stato coordinato magistralmente da Nicola Lombardo, esponente della segreteria della F.A.Si. (Federazione delle Associazioni Siciliane in Lombardia). Era presente un pubblico attento e qualificato.
Uno dei due relatori, Mons. Franco Buzzi, già prefetto della Biblioteca Ambrosiana, ha messo in evidenza come l’autore con le poesie ha raccontato “la sua esperienza nel bene e nel male, e come la sua vita si orienta verso l’Assoluto. In queste poesie compare sempre la centralità di Gesù Cristo come braccio destro di Dio, come volto di Dio. Non è un Dio astratto, quello cui Pippo Puma si rivolge, è proprio quel Dio concreto nella figura di Gesù Cristo che gli viene incontro e lo tira fuori dalla sua angoscia e dai suoi problemi. Il vero Amato in tutto il Nuovo Testamento è Cristo stesso…e noi, entrando in comunione con l’Amato, siamo resi in grado di uscire dal nostro guscio”.
Il secondo relatore Mario Ridolfo, è riuscito a tracciare nell’opera poetica di Pippo Puma le sensazioni centrali della sua opera. Infatti il poeta attraverso la poesia riesce ad esprimere diversi sentimenti universali. “Il libro è diviso in cinque capitoli che trattano cose speciali, cose del cuore, cose che fanno bene. Si dice che è poetico un testo composto in modo attraente, ma in questo scritto tutto è attraente: i pensieri, le preghiere, le suppliche, le gioie e i dolori per poi sfoggiare nella speranza e nella pace della Beata Vergine Maria: “Spes Nostra”, come è chiamata da Pippo.
Mario Ridolfo ha concluso il suo interessante intervento con un omaggio al Poeta Pippo Puma, definendolo un “Caro amico, che ha fatto della sua vita un racconto, un esempio, con il suo carico intellettuale tradotto in preghiere e in amore.
Le poesie sono state lette dall’attrice Laura Moruzzi con la bravura che la distingue, mentre l’evento è stato intervallato da brani di canti e di preghiere in siciliano, cantate dal trio del “Gruppo Folkloristico Sicilia Nostra”
A fine manifestazione, i presenti sono stati omaggiati di una confezione di Caffè Moak e di una barretta di Cioccolato con l’incarto che riproduceva la copertina del libro e del Consorzio del Cioccolato IGP di Modica.

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