Raffica di aumenti in arrivo: servizi più cari per l’energia, trasporti e telecomunicazioni

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Rischia di essere un’estate bollente per i consumatori e professionisti italiani che dovranno far fronte all’ennesima ondata di aumenti in arrivo in molti settori: servizi, trasporti, energia e telecomunicazioni.

Uno dei più significativi è quello legato all’aumento delle tariffe dell’energia elettrica per chi è ancora nel mercato tutelato, che porteranno inevitabilmente ad appesantire le bollette, con un rincaro maggiore che sarà registrato per le piccole e medie imprese.

Quest’ultime si trovano a sostenere uno dei costi energetici più alti a livello europeo, con le associazioni di categoria che lanciano l’allarme e chiedono a gran voce al Governo di intervenire in modo fattivo per porre rimedio a questa grave situazione vessatoria che vede protagonista un settore importante come quello delle PMI.

Fortunatamente l’avvicinamento al passaggio al mercato libero dell’energia, che avverrà dal luglio 2020, sta portando benefici in termini di offerta luce pmi, con aziende come E.ON, che mette a disposizione soluzioni economiche e che aiutano a far crescere il business delle aziende, attraverso offerte a prezzo bloccato, pensate per le piccole e medie imprese italiane.

Il settore energetico non è il solo che durante il periodo estivo sarà oggetto di rincari, ma anche quello delle telecomunicazioni fa sentire il suo peso con la rimodulazione di giugno che quest’anno è stata più pesante del previsto.

Sono state rimodulate tantissime offerte riguardanti le tariffe telefoniche fisse e mobili, con i rincari che sono stati comunicati dalle compagnie telefoniche attraverso un sms ricevuto con anticipo di 30 giorni.

Bisogna prestare quindi attenzione ai messaggi in arrivo dagli operatori, verificare i costi in bolletta ed eventualmente affrontare la possibilità di recedere dal contratto in essere per cambiare tariffa e operatore.

Anche se in misura più contenuta ci saranno variazioni anche per le tariffe legate ai voli aerei o agli spostamenti a mezzo treno, con rincari che colpiranno i vacanzieri di quest’estate, ma anche chi si sposta quotidianamente con questo genere di mezzi per raggiungere il luogo di lavoro.

Le uniche notizie positive arrivano sul fronte carburanti, con l’ultimo mese che ha registrato un calo dei prezzi di benzina e gasolio alla pompa, con ribassi in media di 3 centesimi per entrambe le tipologie di combustibili.

Un clima torrido quello dell’estate 2019 che non fa presagire nulla di buono nemmeno per il periodo autunnale, un momento chiave da sempre per l’aumento delle tariffe e dei servizi.

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