Isole Eolie: cosa (assolutamente) visitare nelle sette perle del Mediterraneo

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Le Isole Eolie sono il comprensorio a nord della Sicilia che nel corso degli ultimi anni ha saputo attrarre moltissimi nuovi turisti italiani e stranieri, rubando per certi aspetti la scena a mete più rinomate della Sardegna e Puglia.

Luoghi che sono caratterizzati dalla presenza di un mare cristallino, una natura incontaminata e un patrimonio storico, culturale ed enogastronomico unico nel suo genere.

Le isole delle Eolie sono chiamate le sette perle del Mediterraneo, un territorio che è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che offrono un’affascinante varietà di paesaggi, anche se molto simili tra di loro.

Spiagge, vulcani, acque termali, villaggi preistorici e molto altro ancora, di seguito sono ricapitolate le principali cose da visitare per chi vuole scoprire al meglio il comprensorio delle Eolie, sia per farci una vacanza o anche per una semplice visita.

Le principali guide consigliano, nel caso di pernottamento sulle isole, di scegliere Lipari come quartier generale, in modo tale da organizzare escursioni giornaliere verso le altre isole siciliane.

Raggiungere le isole è oggi ancora più semplice grazie alle offerte aliscafi isole Eolie che sono acquistabili anche online presso il sito di Alicost, l’azienda che mette a disposizione veloci aliscafi in grado di coprire la tratta da Salerno alle isole in quattro ore, raggiungendo cinque delle sette isole che compongono l’arcipelago in provincia di Messina.

Entrando nel dettaglio delle bellezze di questo comprensorio partiamo con Lipari, la più grande di tutte le sette isole, una meta in cui è possibile unire in ogni ora del giorno il riposo e la classica vita da mare al sano divertimento presente nelle vie del centro.

Tra le cose da non perdere c’è la Piazza Marina Corta e la spiaggia Bianca, Papesca, Porticello e Acquacalda, uno dei tratti più suggestivi di tutta l’isola.

Il castello e il belvedere sono altri due punti da non farsi scappare, mentre il tramonto offre uno degli spettacoli più belli che abbiate mai visto.

Vulcano offre un paesaggio lunare, data la presenza dei suoi vulcani ancora attivi, con il cratere o fossa vulcano che rappresenta una meta per chi cerca riposo, attenzione però all’odore forte di zolfo che rimarrà impregnato sui vestiti e sulla pelle.

Assolutamente da fare sono i bagni nelle pozze di fango termale, per i più dinamici è consigliata la passeggiata nella valle dei mostri.

Salina è un’isola tranquilla, un antico cratere a strapiombo sul mare, dove sono presenti diverse case tra cui quella in cui visse Neruda, da visitare anche il laghetto Lingua, un bacino naturale che era utilizzato come salina.

Panarea è la più antica e piccola isola dell’arcipelago, meta preferita dai personaggi famosi e soprattutto quella più costosa in termini di spesa.

Punta del Corvo è il punto più alto dell’isola dal quale è possibile vedere uno straordinario panorama, mentre le spiagge di Cala degli Zimmari e della Calcarea sono scorci paesaggistici unici nel loro genere.

Stromboli è soprannominata la perla nera dell’arcipelago, dominata dall’enorme vulcano che stupisce tutti con le eruzioni che si possono ammirare ogni venti minuti circa.

Salire sulla vetta del vulcano è una delle cose da fare in assoluto, ma è interessante anche Ginostra, un piccolo borgo raggiungibile solo dal mare e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Alicudi è l’isola più incontaminata, caratterizzata da una conformazione che non permette edificazioni e vede la presenza di un piccolo centro in cui è possibile trovare due negozi di alimentari, la posta, un’edicola e un albergo che funge da ristorante e da bar.

Filicudi è un cono che spunta dal mare, e vede la presenza di una natura incontaminata, con un’unica strada asfaltata che collega i vari borghi presenti.

Da fare assolutamente sono le passeggiate nell’entroterra e le visite in barca per scoprire i caratteristici scogli e il piccolo isolotto di Montenassari.