5 caratteristiche che deve avere il miglior conto deposito

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Quando si mettono da parte dei risparmi è sempre bene conservarli nel miglior modo possibile, come ad esempio in un conto deposito. Questo strumento di gestione del patrimonio è particolarmente favorevole per i risparmiatori, in quanto è molto semplice da aprire (le operazioni possono essere effettuate online, ma anche recandosi presso uno sportello della propria banca) e solitamente offre tassi d’interesse superiori rispetto a quelli di un qualunque conto corrente.

Inoltre il conto deposito è una delle modalità meno rischiose e più efficaci per la gestione dei propri risparmi. Il denaro versato su un conto deposito è garantito dallo Stato attraverso il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100 mila euro. Questo strumento è una soluzione vantaggiosa per parcheggiare la liquidità in un’ottica di breve periodo. Scegliere il miglior conto deposito disponibile ora sul mercato può sembrare un’operazione facile, ma prima è bene informarsi sulle principali caratteristiche. Noi abbiamo deciso di elencarvene cinque.

Zero costi

La maggior parte dei conti deposito non hanno costi. Allo stesso tempo, però, prevedono un tasso d’interesse superiore rispetto ai conti correnti tradizionali (anche se molto spesso solo nel primo periodo).

Questi conti prevedono delle volte anche l’obbligatorietà per il sottoscrittore di possedere un conto corrente tradizionale il quale non per forza deve essere posseduto presso la stessa banca. Il tutto ha il solo scopo di effettuare operazioni di prelievo e deposito. Il conto corrente collegato viene quindi definito come conto d’appoggio o conto predefinito.

La liquidità

Un’altra caratteristica fondamentale dei conti deposito è che non consentono di prelevare più della liquidità disponibile sul conto. Allo stesso modo, non richiedono la concessione di alcuna garanzia per l’apertura. Nel caso in cui si vuole ritirare il capitale depositato prima della scadenza, questo è possibile ma con la perdita del diritto a percepire gli interessi.

Vincolare il capitale

In alcuni casi le banche offrono inoltre condizioni di favore se si accetta di vincolare il capitale depositato. In questi casi l’investitore mantiene la possibilità di prelevare il proprio capitale prima della scadenza del vincolo ma generalmente perde il diritto a percepire gli interessi.Spesso inoltre le banche effettuano campagne promozionali in cui concedono condizioni particolarmente vantaggiose a chi investa soldi o apra un nuovo rapporto.

Gli interessi

Alcuni conti deposito riconoscono gli interessi in date predeterminate, ad esempio a fine anno o fine mese, altri ad intervalli calcolati a partire dalla data di apertura del conto o addirittura nel momento in cui viene effettuato il deposito. Si tratta di un parametro molto importante, in quanto gli interessi maturati possono essere reinvestiti, e quindi impatta sulla redditività effettiva del conto.

Le opzioni di vincolo

Se ci si impegna a vincolare il denaro sul conto per un determinato periodo di tempo, alcuni conti deposito offrono condizioni di favore, come ad esempio tassi di interesse più elevati o il pagamento anticipato degli interessi. In caso di vincolo si ha sempre la possibilità di prelevare il proprio denaro dal conto, ma in genere si perde il diritto a percepire gli interessi per il periodo in cui il denaro è stato depositato sul conto.

Ovviamente l’adesione a condizioni di vincolo favorevoli incide sulla remuneratività del particolare conto deposito. Ora si che si hanno tutti gli strumenti per valutare qual è il miglior conto deposito.