Apprendiamo con orrore e sconcerto della notizia della bambina stuprata reiteratamente nelle campagne iblee, con il consenso della madre. Agghiacciante e inaccettabile il muro di silenzio che ha coperto l’intera vicenda, fino a quando l’autorità giudiziaria non ha accolto la denuncia della minore”, così il presidente di Confagricoltura Ragusa, dott. Antonino Pirrè.
“Fatti incresciosi come questo – aggiunge Pirrè – dimostrano un degrado morale di nostri concittadini che, abusando dello stato di estrema debolezza della minore, ne hanno approfittano per fare i propri comodi. Coprire barbarie simili a vario livello, rendendosi complici, è semplicemente vergognoso, non potremo dirci comunità civile fin quando accadranno fatti simili. Il mio plauso alle forze inquirenti e di polizia che hanno posto fine a questa impensabile tortura nei confronti di una bambina”.
“Rivolgo un appello a chiunque venga a conoscenza di situazioni, anche solo sospette, che ledono la dignità umana, – conclude il presidente di Confagricoltura Ragusa – a segnalare tempestivamente e senza esitazioni alle autorità competenti, anche tramite le organizzazioni di riferimento”.
1 commento su “Minorenne abusata nelle campagne iblee, Confagricoltura: “Orrore e sconcerto, inaccettabile il muro d’omertà””
Sono tutti sconvolti, la storia è nota da anni anche all’estero, i britannici avevano fatto questo bellissimo articolo ma forse per colpa della lingua nessuno si è mai accorto di quanto accaduto.
https://www.theguardian.com/global-development/2017/mar/12/slavery-sicily-farming-raped-beaten-exploited-romanian-women