Concorso del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti a Cesena. Premiata la Scuola “Amore” di Pozzallo

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L’Istituto Comprensivo “Amore” di Pozzallo, è stato tra le 75 scuole vincitrici del concorso indetto Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti a Cesena. Numerosa la presenza di studenti ed insegnanti in rappresentanza delle scuole premiate di tutta Italia. L’Istituto Comprensivo “A. Amore” di Pozzallo, è stato tra le 75 scuole vincitrici su 500 istituti partecipanti. (Per la Sicilia, settore Scuola Secondaria di Primo Grado, premiati solo due istituti compreso il nostro).
Il programma è stato articolato con due importanti appuntamenti. Martedì 16 aprile alle 15,00, nel teatro Verdi, si è svolto il “Forum degli Studenti”, un seminario nell’ambito della Formazione Continua dell’Ordine dei Giornalisti che ha attribuito ai partecipanti quattro crediti formativi. Tema del forum “Giornalismi oggi: la sfida tra informazione professionale, blog e social”. Relatori il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna, il segretario Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Guido D’Ubaldo, il direttore del QN Resto del Carlino Paolo Giacomin, il giornalista Paolo Borrometi di TV2000 e presidente dell’Associazione Articolo 21 e Sandro Sabatini caporedattore Mediaset. Invece ieri, al teatro Alessandro Bonci, con il saluto del sindaco di Cesena, Paolo Lucchi e alla giornalista della RAI Adele Ammendola, è avvenuta la premiazione della scuola pozzallese con la consegna di una pergamena-diploma ed una medaglia- ricordo. Il premio è stato ritirato dall’alunna Jennifer Arena che ha partecipato al percorso formativo “TG Scuola Amore”, ovvero la realizzazione di un telegiornale scolastico, valido strumento di formazione che ha consentito lo sviluppo di un laboratorio di valenza didattica e culturale. Inoltre erano presenti la collaboratrice del Dirigente Scolastico, Lucia Tinè, e la Dirigente Scolastica, Veronica Veneziano, la quale, intervenendo alla cerimonia ha detto che “fare giornalismo significa innestare la storia su forti fondamenti culturali capaci di interpretare la realtà adeguatamente ed in modo comprensibile soprattutto con l’avvento di internet e dei media sociali dove è aumentata esponenzialmente la diffusione di notizie false, occorre lavorare sull’educazione all’informazione affinché i giovani sappiamo ricercare e discernere le vere dalle false informazioni”.
Il prestigioso Premio è uno stimolo ad affrontare, con spirito critico, le nuove sfide della comunicazione in tal modo da far crescere, nelle nuove generazioni e soprattutto in ambito scolastico, quel desiderio di dare informazione libera a garanzia della vita democratica del nostro Paese.

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