Ragusa. Il sindaco Piccitto ha invitato la stampa ad un sopralluogo al Mudeco

Il Museo del Costume, ambizioso progetto portato avanti dall’Amministrazione comunale che ha deciso di sfruttare una parte dei bassi del Castello di Donnafugata per mettere in mostra e fare così ammirare alle migliaia di visitatori i preziosi pezzi della ricca collezione di abiti antichi ed accessori della moda appartenuti a Gabriele Arezzo di Trifiletti, tra qualche mese diverrà una realtà.
Proprio per far capire la complessità degli interventi portati avanti in questi ultimi anni dal Comune, il sindaco Federico Piccitto ha ritenuto stamane invitare i rappresentanti della stampa ad un sopralluogo nei locali del Castello destinati al MUDECO.
Per spiegare gli interventi fino ad oggi eseguiti sono stati presenti al sopralluogo il tecnico comunale geom Enzo Baglieri ed il collega Gino Iacono, da qualche mese in pensione, responsabili del progetto. Presente anche l’architetto Nuccio Iacono, curatore delle mostre sul costume che si sono tenute ed ancora in corso di svolgimento al Castello di Donnafugata.
Il tunnel d’accesso al Museo e le diverse stanze della struttura museale che coprono una superficie complessiva di circa 800 mq sono ormai quasi complete, dotate dell’impianto di illuminazione e prive soltanto dei tendaggi, già forniti, che copriranno le pareti delle sale espositive. Consegnate anche le numerose bacheche retroilluminate con luci led appositamente disegnate e realizzate per accogliere i pezzi degli accessori di moda. Per gli interventi già eseguiti sono stati spesi 250,000 euro.
“Manca ancora – ha spiegato il geom. Baglieri – l’impianto di deumidificazione e climatizzazione il cui lavoro, che comporterà una spesa di 110.000 euro, è stato già aggiudicato ad una ditta specializzata. La scorsa settimana è stato firmato il contratto e l’impresa inizierà i lavori entro il mese di giugno. Contiamo quindi di avere completato questo ultimo intervento il prossimo autunno”

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