Continua l’operato di sviluppo dell’arredo urbano della città di Pozzallo che, oggi ha provveduto all’avvio dei lavori per il ripristino della struttura ornamentale della fontana sulla rotatoria ubicata in prossimità dell’incrocio tra le vie Rapisardi, dell’Arno e del Lungomare Pietrenere.
La struttura artistica, realizzata nel lontano 2004, era stata rimossa nel giugno 2012 senza che però l’Amministrazione Comunale fosse provvista di alcuna autorizzazione da parte della Soprintendenza, trattandosi di zona sottoposta a vincolo paesaggistico, la quale con ordinanza del 12 luglio 2012 ordinò al Comune di Pozzallo l’immediato ripristino dello stato dei luoghi.
L’Amministrazione Comunale di allora, anziché prendere atto del contenuto dell’ordinanza, decise all’epoca dei fatti di ricorrere in giudizio sia dinnanzi al TAR Catania (che rigettò l’istanza cautelare del Comune di Pozzallo avverso l’ordinanza di sospensione lavori) sia dinnanzi al CGA (il quale, in riforma, sospese gli effetti dell’ordinanza di ripristino).
La causa tornò, in data 23 ottobre 2013, innanzi al TAR Catania per la fase di merito, all’esito della quale il Comune, in una posizione di estrema difficoltà, chiese un rinvio per produrre documentazione sulla presunta pericolosità della struttura sul traffico veicolare che il Comune stesso non ha mai prodotto nel corso di questi lunghissimi anni e che, allo stato, ha serie difficoltà di fornire perché la realizzazione della rotatoria ha esattamente al contrario limitato, per non dire azzerato, il verificarsi di incidenti stradali a differenza di quanto avveniva nel passato.
Ad oggi, il giudizio è pendente innanzi al TAR Catania in attesa che venga fissata l’udienza di discussione del ricorso: nessuna sentenza, quindi, diversamente da come erroneamente affermato, è stata adottata dai giudici amministrativi.
L’Amministrazione Comunale, oggi, mette la parola fine alla vicenda, provvedendo da un lato a ripristinare uno stato dei luoghi così come previsto dalla Soprintendenza di Ragusa nel lontano 2012 con l’ordinanza di ripristino e dall’altro a tutelare la posizione processuale del Comune di Pozzallo, così scongiurando sicure condanne oltre che ulteriori spese legali.
