Nel corso della settimana sono stati adottati dalla Questura di Ragusa, alcuni provvedimenti restrittivi. Ecco quali:
Avviso Orale – nei confronti di:
L.O., 33 anni, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di Dimora; V.P.D., 32 anni, e B.F. di 25 anni, tutti soggetti con precedenti penali, nella seconda decade di gennaio, venivano tratti in arresto dal Commissariato di Vittoria per rissa aggravata e lesioni personali, avvenuta all’esterno del supermercato, in quanto a seguito delle minacce ad una dipendente del supermercato, si innescava una violenta rissa in cui veniva utilizzato anche uno sfollagente telescopico e tre persone, tra cui la dipendente del supermercato, riportavano lesioni personali.
D.S., 47 anni, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari; R.G., 52 anni, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari; D.H., 36 anni, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di Dimora nel comune di residenza; D.F., 31 anni. A ridosso del Natale scorso, venivano tratti in arresto dalla Squadra Mobile della Questura di Ragusa per i reati di tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli in concorso, in quanto in orario notturno venivano sorpresi mentre si introducevano all’interno di un supermercato di Vittoria, dopo aver procurato un foro nel muro, con lo scopo di forzare la cassaforte.
G.A., 34 anni, in atto sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di Presentazione alla P.G. dei Carabinieri di Vittoria; nell’ultima decade di gennaio, veniva tratto in arresto dal Commissariato P.S. di Vittoria per furto aggravato in abitazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
Divieto di Ritorno nel comune di Ispica e frazioni, per anni tre nei confronti di:
T.D., 20 anni, M.C., 21 anni, S.M., 21 anni, in atto tutti sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Nella prima decade di gennaio, venivano tratti in arresto da militari del Comando Stazione Carabinieri di Ispica per tentato furto aggravato in abitazione in concorso.
Divieto di Ritorno nel comune di Modica e frazioni, per anni tre nei confronti di:
S.G., 24 anni, e F.F., 40 anni, soggetti con numerosissimi precedenti specifici per la commissione in varie province d’Italia del reato di truffa con la modalità della “rottura dello specchietto dell’autovettura” con conseguente adozione di analoga misura di prevenzione del Divieto di Ritorno nei comuni dove si era reso autore della condotta illecita, nel periodo natalizio appena trascorso, personale delle Volanti del Commissariato di Modica, durante il controllo del territorio, hanno controllato i due soggetti e dalle circostanze si desumeva essere in quella località per commettere il reato di truffa con la modalità della rottura dello specchietto.





