
Il Questore di Ragusa ha emesso 3 provvedimenti D.A.S.P.O. nei confronti di tre ragusani di 52, 47 e 56 ai quali sarà inibito l’accesso per il periodo di un anno agli stadi ed impianti sportivi di Ragusa e provincia in cui si svolgono manifestazioni “agonistiche” di calcio; ai luoghi ove si svolgono incontri in cui è impegnato il “Citta’di Ragusa”; ove si svolgono manifestazioni calcistiche riguardanti il campionato regionale siciliano; nei luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle indicate competizioni.
L’adozione dei provvedimenti scaturiva dai fatti verificatisi lo scorso 10 settembre, data in cui si svolgeva presso l’Aldo Campo la gara tra Città di Ragusa e Rosolini di Eccellenza.
Per ragioni di sicurezza, stante la inagibilità parziale dell’impianto, era stato inibito l’accesso del pubblico ma i tre soggetti su indicati, disattendendo a quanto prescritto, scavalcavano il muro perimetrale dal lato della Tribuna B soffermandosi ad assistere all’evento in bilico sulla recinzione. Nonostante reiteratamente redarguiti da personale di polizia in servizio di ordine pubblico, i soggetti continuavano a permanere in quell’equilibrio precario, contravvenendo a quanto loro indicato e rendendosi così responsabili della violazione della normativa relativa alla pubblica sicurezza e al regolare svolgimento delle manifestazioni sportive, motivo per il quale, tra l’altro, venivano deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.





