Abusi all’Anffas di Modica: plauso del SIM Carabinieri e appello per una rete di protezione sociale

Tempo di lettura: 2 minuti

RAGUSA, 10 Agosto 2026 – Il SIM Carabinieri esprime profondo orgoglio e il più sentito plauso per l’operazione condotta dai militari del NAS di Ragusa, con il prezioso supporto del personale del Comando Provinciale, che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di sette operatori di un centro diurno per disabili psichici e autistici a Modica. Grazie a un’indagine condotta con altissima professionalità, sensibilità e dedizione, i colleghi hanno posto fine a una realtà fatta di presunti abusi, violenze e grave degrado, confermando ancora una volta l’Arma come baluardo a tutela della dignità e della salute di chi non ha voce per chiedere aiuto.

Tuttavia, quanto emerso tocca le corde più intime della coscienza civile, invitando a una riflessione profonda. L’intervento delle Forze dell’Ordine, per quanto eccellente e tempestivo, arriva quando il buio ha purtroppo già avvolto chi soffre. Per questo motivo, la segreteria provinciale del SIM Carabinieri di Ragusa rivolge un appello sincero e costruttivo: la tutela dei più vulnerabili è un patto di civiltà da onorare tutti insieme.

Gli enti locali, le strutture socio-assistenziali e tutta la rete dei servizi sociali rappresentano il cuore pulsante della prevenzione e dell’inclusione. Si chiede di rafforzare la collaborazione lavorando fianco a fianco, affinché le reti di prossimità e il supporto socio-assistenziale siano una presenza viva, costante e rassicurante. Non è possibile lasciare sole le famiglie, né consentire che le persone più vulnerabili restino prive di una rete condivisa di attenzione e sostegno.

I Carabinieri sono pronti a fare la loro parte, ma solo unendo le forze si può garantire che le strutture socio-assistenziali rispondano pienamente alla loro autentica missione: essere luoghi di inclusione, socialità e riabilitazione, evitando che si trasformino in spazi di isolamento, paura o emarginazione. La vocazione verso la difesa dei più fragili è da sempre radicata nell’azione del sindacato sul territorio, che già in passato si era fatto promotore di iniziative a tutela degli anziani con un messaggio oggi di dolorosa attualità: «È fondamentale aumentare la consapevolezza, riconoscere i segnali di abuso e promuovere strategie di prevenzione e protezione. Gli anziani e le persone disabili non sono un peso, ma membri preziosi della nostra società».

Sulla vicenda interviene Nicola Giso, Segretario Generale Provinciale del SIM Carabinieri: “L’operazione dei nostri colleghi del NAS di Ragusa supportati dai colleghi dei Comandi Provinciali di Ragusa e Catania, a cui va la nostra infinita gratitudine, ci riempie di orgoglio come Carabinieri ma, al tempo stesso, ci spezza il cuore dal punto di vista umano. Pensare alla paura e allo smarrimento di persone con gravi disabilità, che in quelle mura avrebbero dovuto trovare amore e invece hanno incontrato la sofferenza, è una ferita aperta per l’intera comunità, che richiederà tempo per rimarginarsi. L’Arma ci sarà sempre: saremo sempre pronti a portare luce nei luoghi più bui, a tendere la mano a chi cade. Ma questa storia così triste deve risvegliare l’anima della nostra società. Lo Stato, le Amministrazioni Locali, le ASL e il mondo del volontariato devono tenersi per mano per costruire una vera rete di protezione, fatta di sguardi attenti, presenza quotidiana e profonda empatia. Una società si dimostra davvero grande e umana quando la sua ‘macchina sociale’ avvolge e protegge i figli più fragili in ogni singolo istante della loro vita, ben prima che vi sia bisogno di noi.”

Il SIM Carabinieri continuerà a stare orgogliosamente al fianco di tutti i colleghi che, ogni giorno e nel silenzio del loro dovere, si fanno carico del dolore altrui per restituire speranza, giustizia e dignità.

© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Radio RTM Modica
Torna in alto