
Non è solo un incidente. È l’ennesimo capitolo di una tragedia che si ripete, sempre sulla stessa arteria, sempre con le stesse dinamiche. Ieri pomeriggio, lungo la strada provinciale 60, in contrada Mendolilli, sulla Ragusa-Santa Croce Camerina un uomo di 91 anni ha perso la vita dopo un violento scontro frontale tra una Toyota Yaris e un pickup Ford. Un impatto devastante, avvenuto intorno alle 15.30, che ha trasformato un pomeriggio di normalità in un dramma familiare.
A bordo della Yaris viaggiavano l’anziano e la moglie, condotta da un parente. Nell’altro mezzo, una sola persona. Tutti originari di Ragusa. Le condizioni dell’uomo erano apparse subito disperate; la moglie, ricoverata in codice rosso, lotta ancora tra la vita e la morte. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri, ma la cronaca ormai parla da sola.
Quella strada, che collega Ragusa a Santa Croce Camerina, è diventata una ferita aperta nel territorio. Curve insidiose, carreggiate strette, traffico intenso e manutenzione insufficiente: un mix che trasforma ogni viaggio in un rischio. Non è la prima volta che la SP 60 si macchia di sangue, e ogni volta la comunità si ritrova a chiedere — invano — più sicurezza, più controlli, più interventi.


