
SIRACUSA, 10 Ottobre – È stato rinviato al 5 dicembre il processo a carico dell’imputato accusato dell’omicidio di Giuseppe Barone, il pensionato di 79anni trovato senza vita nella sua abitazione di Contrada Maggio ad Ispica. Il rinvio si è reso necessario a seguito di un’eccezione sollevata dalla difesa dell’imputato, che ha contestato la nullità degli atti.
L’udienza di oggi davanti alla Corte d’Assise di Siracusa è stata interrotta a causa di un vizio formale riguardante la traduzione degli atti di citazione a giudizio. La difesa dell’imputato, Tarzan Floric Oprica, 36 anni, di nazionalità rumena, ha, infatti, eccepito che gli atti notificati non erano redatti anche in lingua rumena, compromettendo così il diritto dell’imputato a una piena e corretta comprensione dei capi d’accusa e della procedura.
Accogliendo l’eccezione di nullità, i magistrati aretusei hanno disposto il rinvio del processo, dando tempo alla Procura di sanare il vizio e procedere con la corretta traduzione e notifica degli atti all’imputato.
L’omicidio di Giuseppe Barone, avvenuto la notte del 26 dicembre 2022, aveva scosso la comunità di Ispica. Le indagini hanno portato all’individuazione e all’arresto dell’imputato, che ora attende il regolare inizio del dibattimento.


