
“Mentre sta diventando sempre più importante la rete di solidarietà che, grazie all’amministrazione comunale e agli strumenti utilizzati, sta avvolgendo la città per garantire un adeguato sostegno e supporto a chi ha bisogno, non possiamo dimenticare le piccole attività commerciali che dal lockdown rischiano di uscire con le ossa rotte, sino a mettere addirittura in discussione il proprio futuro”. A sottolinearlo è il consigliere comunale del gruppo consiliare CasSìndaco, Carmelo Anzaldo, che chiede di attivare tutte le misure possibili per far sì che il contraccolpo economico possa essere attutito. “Ritengo sia urgente – chiarisce il consigliere – adoperarsi al massimo per salvare le piccole attività alla base della nostra economia e che, tra l’altro, creano occupazione. L’amministrazione Cassì, da questo punto di vista, sta mettendo a punto tutte le formule necessarie per concretizzare, con il sostegno di Stato e Regione, le soluzioni più adatte”. Il consigliere Anzaldo, poi, si sofferma sulla rete di volontariato che si sta estendendo in tutta la città. “Ritengo – aggiunge – che nulla, in una situazione del genere, possa essere più forte della dedizione di un volontario. Perché non solo riesce a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma crea esempi importanti che non a caso stanno suscitando emulazioni positive. E bene sta facendo l’amministrazione comunale a valorizzare nella maniera più opportuna le varie realtà presenti in città che si stanno adoperando per non fare rimanere nessuno indietro. Accanto a ciò, è apprezzabile la gara di solidarietà portata avanti da qualche giorno e che ha visto l’accumulo di fondi consistenti, circa 66.0000 euro, una cifra destinata a crescere in queste ore. E’ doveroso, quindi, un ringraziamento nei confronti di aziende e privati che stanno dando il massimo per aiutare chi ha più bisogno. E’ una vera e propria guerra quella che ci vede impegnati. E proprio per questo non ci stanchiamo mai di ripetere qual è l’arma più efficace per arrivare alla vittoria: è necessario rimanere a casa, non uscire, rispettare al massimo le prescrizioni. Solo così potremo evitare il contagio, solo così riusciremo a passare indenni nel contesto di questa tempesta”.





