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Stagione estiva a Modica, calo delle presenze per colpa del caro-biglietti aerei

C’è stato un leggero calo nel primo trimestre, da aprile a giugno, probabilmente anche a causa dei costi dei voli verso la Sicilia. Lo sostiene Marco Giunta, architetto, nato a Milano 53 anni fa, che nel 2001, insieme con la moglie Viviana Haddad, anche lei architetto, hanno scelto la Sicilia come dimora del cuore, realizzando uno dei più suggestivi B&B di Modica, “Talìa”, nel Quartiere Ebraico di Cartellone, che non è una abbreviazione poetica di Italia ma un termine modicano che significa “guarda, proprio perchè la vista è da mozzafiato. In un’intervista rilasciata a Silvana Polizzi Sabino di cronachedigusto.it, Giunta manifesta la problematica e lancia dei suggerimenti al neo assessore regionale al Turismo, Manlio Messina.
“E’ necessaria una politica che faciliti l’accesso in Sicilia. Nove ospiti su dieci arrivano in aereo. Se agevoliamo economicamente l’arrivo, ciò che viene risparmiato per il viaggio poi viene speso sul territorio. Questa è una barriera che sposta i turisti verso altre mete e non perché altri paesi come Grecia, Marocco e Tunisia, sono tornati competitivi, ma perché costa troppo arrivare nell’Isola. Continuando così, le tante strutture di eccellenza, nate negli ultimi dieci anni, potrebbero trovarsi in difficoltà e sono proprio queste che catturano l’interesse di turisti provenienti dall’altra parte del mondo. La scoperta del territorio è un fatto conseguente, è questo che i politici dovrebbero comprendere”.
Modica, città di Ercole e di roccia, qual è, al di là della ricchezza storico-artistica, il punto di forza che oggi la contraddistingue?
“Un punto di forza è certamente il fatto che, malgrado il grande afflusso turistico degli ultimi anni, Modica è rimasta intatta, autentica, senza alterazioni e addobbi mirati a ricevere i turisti. Cosa che invece sta accadendo a Noto e a Scicli. Questa è una risorsa, per restare unici occorre rinunciare all’omologazione”.

Ci saranno anche delle criticità, quali sono?
“Sono, come altrove del resto, quelle che nascono dalla burocrazia e dall’incapacità da parte degli amministratori di adattare norme generali al territorio. Tre esempi, primo: la raccolta differenziata, che giustamente è stata introdotta, ha tolto i sacchetti di spazzatura dalle strade, ma ha invaso i vicoli strettissimi di bidoni enormi, totalmente inadatti al contesto e allo spazio. Secondo: la querelle tra Comune e Soprintendenza sull’illuminazione a led, finita su tutti i giornali. Giusto intervenire sul risparmio energetico, ma almeno utilizzando luci calde e non fredde, come invece hanno fatto, alterando la percezione del presepe urbano notturno. Ci auguriamo si risolva al più presto e che le lampade vengano sostituite. Terzo: i trenini tipo eurodisney per turisti, sgargianti, enormi e invadenti, quindi inadatti alle strade, e poi che fanno un tour senza fermate. Ma che senso ha? La stessa iniziativa, adattata al contesto urbano, avrebbe dovuto essere fatta con delle moto-ape, meglio ancora se elettriche, e concependo delle fermate nei vari punti di interesse storico-artistici”

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8 commenti su “Stagione estiva a Modica, calo delle presenze per colpa del caro-biglietti aerei”

  1. La colpa è sempre degli altri.

    Come si è giunti a stabilire la causa? Forse fa comodo.

    Io farei un pò di introspezione tra offerte culturali e ricreative, ricezione e promozione del territorio.

    Non possiamo vivere di rendita!

  2. Ma non è che tante volte il calo delle presenze dei turisti va ricercato nella mancanza di offerte valide e concrete, nella mancanza di iniziative culturali e nella vuotezza di contenuti del programma promosso dal comune di modica?
    Forse la gente preferisce altre mete per il semplice fatto che a modica l’offerta latita e che il turista non è che abbia poi tutta questa voglia di vedere gare notturne di minicar o discoteche a cielo aperto sempre e comunque.
    Forse una migliore pianificazione, qualitativamente parlando, potrebbe incentivare i turisti, ma si sa..con la cultura non si mangia

  3. proprietario di struttura ricettiva

    Che occorra calmierare i prezzi dei voli è un conto ma dire che la colpa è solo quella mi sembra alquanto riduttivo e, tra l’altro, non vedo il motivo per cui, spendendo un minimo di € 160,00 ad un massimo di € 350,00 a notte in questa struttura, qualcuno si dovrebbe preoccupare di spendere qualche centinaio di euro in più per un volo aereo. Avete dato una sbirciatina alle cittadine limitrofe? Ibla, Scicli e Noto ce le suonano di santa ragione! Come mai? A Modica, da sette anni a questa parte, manca la base culturale per fare turismo : solo sagre, sagrette, festini parrocchiali, “i bummi” ovviamente non mancano e i vari “tunz tunz”. La gente s’è rotta le balle e preferisce altri lidi. Eccovi serviti. Ricordiamocelo alle prossime elezioni comunali ed anche a quelle regionali (messaggio ricevuto?)

  4. Al posto della”lapa” elettrica , perche non proporre la scorribanda someggiata ?
    Oppure u “carrumattu” tingiutu . .
    Fare i vicoli a piedi no ! !

  5. @ tutti :
    Ma perchè mai un commerciante di petr-olio o un appalta-tori dovrebbe far pressioni o suggerimenti ad una amministrazione recco-mandata con a capo uno scerbatore illu-minato con l’intento di cercare di incrementare l’afflusso di turisti nella nostra città (paisi . .).

    Invece faccio fare debiti acquistando veicoli che girano a vuoto consumando quanto più possibile , con l’escamotage del passa e ripassa a ritirare immonnezza appesa al balcone .

    Altro escamotage e quello di far piovere quanto più possibile per sistemare trazzeri e muri a cascia (parunu piramidi..).

    Per non parlare del passa e ripassa con falce e rastrello dalle vanelle ed orti privati privati , cercando di far crescere quanto più erbacce possibile .

    Che dire poi del cambia e ricambia del colore dei lumi . . .

    Tutto questo non fa che allontanare i turisti .
    E non dite che non l’avevate capito . . .

  6. @Riflessione onestamente non si è capito nulla di ciò che hai scritto. Non è che hai lo stesso computer di S. A.???

  7. @ Sara :
    – Ma non sei di Modica , come fai a non capire ?
    – Si parla dell’operato del gatto e della volpe che influenzano pinocchio .

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