
POZZALLO, 16 Giugno 2026 – Una piscina nuovissima per la città di Pozzallo. La Giunta Municipale ha difatti approvato ufficialmente la deliberazione numero 135, sancendo l’adesione formale all’avviso pubblico nazionale “Sport e Periferie 2026”.
Il documento sblocca un percorso cruciale per il territorio, ovvero la totale demolizione e ricostruzione della piscina comunale di Viale Australia, una struttura di proprietà pubblica che si trova in uno stato di completa inattività da oltre cinque anni. Il piano prevede un investimento complessivo stimato in ben 3 miliardi e 450 mila euro, finalizzato a restituire alla cittadinanza un polo natatorio moderno, sicuro e pienamente accessibile.
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), redatto dall’Ufficio Tecnico comunale guidato dal geometra Angelo Zaccaria (nominato contestualmente Responsabile Unico del Progetto), delinea un’infrastruttura all’avanguardia sul piano architettonico ed energetico. Il nuovo polo si svilupperà su un unico livello fuori terra e ospiterà una vasca olimpionica principale da 25×16,50 metri a 8 corsie dotata di omologazione FIN (Federazione italiana nuoto), affiancata da una seconda vasca didattica di 12×8 metri con fondale variabile. Il complesso sarà completato da una palestra polifunzionale di circa 300 metri quadrati, spogliatoi inclusivi, una tribuna per spettatori da 200 posti e un ampio parcheggio esterno da 120 stalli.
La sostenibilità ambientale rappresenta il vero cuore ingegneristico della futura struttura. L’edificio sarà realizzato seguendo i rigorosi standard nZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a energia quasi zero. L’autonomia energetica e l’abbattimento delle emissioni saranno garantiti dall’installazione di un impianto fotovoltaico con potenza uguale o superiore a 80 kWp, sistemi solari termici per la produzione di acqua calda, pompe di calore ad alta efficienza e un impianto evoluto di building automation (BACS) per il controllo intelligente dei consumi. Un salto di qualità radicale rispetto alla vecchia struttura, che risolverà alla radice il problema dei costi di gestione delle piscine pubbliche.
Ci sarà un importante impegno per la disabilità. Il nuovo impianto difatti garantirà l’accessibilità universale e lo sviluppo del nuoto paralimpico secondo le linee guida del CIP. L’Amministrazione si è inoltre formalmente impegnata a destinare almeno il 25% dell’orario di apertura all’utilizzo gratuito o a prezzi calmierati per le fasce deboli della popolazione, trasformando lo sport in un presidio di legalità, coesione e riscatto per i giovani.
“Bisogna provvedere ad una piscina comunale nuova – ci dice telefonicamente Roberto Ammatuna, sindaco di Pozzallo – perché quella attuale è a rischio crollo in quanto la struttura è precaria. Speriamo possa essere finanziata quanto prima e assicuro ai cittadini che ci sono buonissime probabilità che il finanziamento vada a buon fine. Non ci sono molte strutture simili in provincia di Ragusa. Bisogna costruire anche per dare un segnale di rivalutazione del nostro territorio”.


