
Ragusa, 03 giugno 2026 – Si terrà venerdì 5 giugno alle 16, presso il campo sportivo “Aldo Campo – Selvaggio” di Ragusa, la nuova edizione della Partita del Cuore, iniziativa nata lo scorso anno e riproposta dai giovani promotori come momento di solidarietà, sport e riflessione civica.
L’edizione 2026 sarà dedicata a Davide Cavallo, il giovane di 22 anni aggredito brutalmente a Milano nell’autunno scorso, un episodio che ha scosso l’Italia e riacceso il dibattito nazionale sul tema della sicurezza urbana. Davide non potrà essere presente perché impegnato nel suo percorso terapeutico a Milano, ma parteciperanno il padre e il fratello, portando la testimonianza diretta di una vicenda che continua a interrogare il Paese.
Il consigliere comunale Sergio Firrincieli interviene per sottolineare il valore dell’iniziativa e il significato profondo che assume quest’anno: «La Partita del Cuore è nata lo scorso anno quando ricoprivo il ruolo di presidente del consiglio d’istituto del liceo scientifico Enrico Fermi. È stata un’esperienza che ha unito i ragazzi attorno a un messaggio di solidarietà e responsabilità. Oggi, da consigliere, continuo a essere vicino alle loro istanze e alla loro sensibilità. Anche se non potrò essere presente, ritengo doveroso esprimere il mio sostegno e ribadire l’importanza di questa manifestazione».
Firrincieli richiama con forza il tema della sicurezza, che considera centrale e non delegabile: «Il caso di Davide Cavallo ci ricorda che la sicurezza non è fatta soltanto di controlli, pattuglie o ordinanze. Certo, le forze dell’ordine e le autorità locali svolgono un ruolo fondamentale, ma bisogna lavorare anche sul piano sociale. La sicurezza nasce nelle famiglie, nella scuola, nelle parrocchie, nello sport. Sono questi i luoghi in cui i ragazzi imparano il rispetto delle regole, la convivenza, la capacità di stare insieme. Dobbiamo incentivare la socializzazione sana, il senso civico e la cultura del rispetto».
Il consigliere sottolinea inoltre il valore educativo dell’iniziativa: «Quando i giovani scelgono di dedicare un evento sportivo a un tema così delicato, significa che hanno una sensibilità profonda e una grande voglia di partecipare alla vita della comunità. È nostro dovere sostenerli, ascoltarli e accompagnarli. Mi auguro che questa manifestazione diventi una tradizione stabile per Ragusa». L’evento, organizzato da un gruppo di giovani volontari con il supporto di associazioni e realtà locali, avrà anche una finalità benefica. L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.


