Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Gela, reiterati atti persecutori e lesioni personali nei confronti dell’ex: misura cautelare per 56enne

Calci e pugni nella porta di casa della vittima, all’arrivo della Polizia nella macchina dell’uomo sono state trovate e sequestrate due mazze di legno e un coltello
Tempo di lettura: 2 minuti

Gela, 29 Ottobre 2025 – La Polizia di Stato a Gela ha eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi dalla stessa frequentati, con applicazione di braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta urgente della Procura della Repubblica, nei confronti di un cinquantaseienne indagato per reiterate minacce, atti persecutori e lesioni personali nei confronti dell’ex compagna, avvenute anche in presenza di minori. Nonostante la donna ha da tempo manifestato l’intenzione di cessare la relazione, lo stalker, in più occasioni, l’ha avvicinata, si è appostato sotto l’abitazione della vittima, inviandole continue chiamate telefoniche e messaggi con minacce e ingiurie, intromettendosi nella vita dell’ex compagna. Lo scorso mese di agosto l’uomo si è presentato nell’abitazione della donna e, dopo averla spinta, si è introdotto all’interno della stessa mettendola a soqquadro, distruggendo mobili e suppellettili e provocandole lesioni personali per le quali la donna per le cure è dovuta ricorrere al Pronto Soccorso. In un’occasione la vittima ha denunciato di aver trovato il cognome dell’uomo affisso nella cassetta della posta della sua abitazione al posto del proprio. Domenica scorsa, dopo la richiesta di soccorso giunta al numero di emergenza da parte della vittima, che ha segnalato l’ennesima minaccia e il tentativo di avvicinamento da parte dell’ex, l’equipaggio di una volante della Polizia di Stato ha fermato l’uomo a bordo della propria autovettura nei pressi dell’abitazione della vittima. Sull’auto gli agenti hanno trovato e sequestrato una mazza da baseball, un bastone in legno e un coltello a serramanico, segnalandolo alla Procura della Repubblica anche per il reato di porto abusivo di armi. In considerazione della pericolosità del soggetto, la Procura della Repubblica di Gela ha richiesto al G.I.P., in via d’urgenza, l’applicazione dell’odierna misura cautelare. La responsabilità dell’indagato, in virtù del principio di non colpevolezza, sarà accertata solo in seguito a sentenza definitiva.

© Riproduzione riservata
581325

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto