Comiso. Piano urbanistico generale, la Cna: “Puntare il più possibile al consumo zero di nuovo territorio”

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Comiso, 29 ottobre 2025 – Importante incontro sul Piano urbanistico generale (Pug) del Comune di Comiso a cui ha partecipato attivamente la Cna comunale di Comiso, ribadendo il proprio impegno a contribuire in modo costruttivo al processo decisionale, nel rispetto dei principi cardine del Pug: partecipazione e concertazione. La Cna intende fornire il proprio contributo per coniugare le esigenze delle imprese che rappresenta con uno sviluppo armonico e sostenibile del territorio. In questa prospettiva, l’associazione sottolinea l’importanza di una scelta determinante e condivisa: puntare il più possibile al consumo zero di nuovo territorio.
Tre motivazioni principali supportano questa posizione: secondo l’ultimo rapporto sul consumo di suolo dell’Ispra (2024), Comiso presenta una percentuale di consumo di suolo medio alta (pag. 58 del Rapporto); l’indagine Istat aggiornata all’11 settembre 2023 evidenzia un saldo naturale fortemente negativo nel quadriennio 2020/2023, con proiezioni che non prevedono significativi cambiamenti a breve termine; inoltre, la relazione dell’ultimo Piano regolatore generale evidenzia che su 14.398 abitazioni presenti a Comiso, solo 10.633 risultano occupate, lasciando 3.765 abitazioni non abitate.

A questi dati si aggiungono considerazioni di carattere generale legate agli impatti ambientali ed economici di un’ulteriore espansione urbana. Ampliare il tessuto urbano significherebbe aumentare la pressione sui servizi essenziali, come la distribuzione dell’acqua in un contesto di crisi idrica e la gestione dei rifiuti. Inoltre, diverse aree del territorio comunale presentano criticità legate al dissesto idrogeologico, in particolare: zona Nord Est e Sud caratterizzate da scorrimenti rotazionali e fenomeni di crollo con pericolosità moderata; aree occidentali e zone depresse del centro abitato: a forte rischio idrogeologico e di esondazione, aggravate dal cambiamento climatico e dalle intense precipitazioni.
La Cna intende precisare che non si oppone alle nuove costruzioni, riconoscendo il diritto di ciascuno a scegliere la propria abitazione. Tuttavia, si ritiene che una crescita urbana incontrollata sia poco sostenibile dal punto di vista economico e sociale. Le linee guida del Pug dovrebbero orientarsi verso: consumo zero di nuovo territorio; ampliamento delle aree verdi; riduzione della cementificazione; riqualificazione del costruito e dei centri storici.

È fondamentale considerare che le esigenze abitative e di mobilità delle famiglie di oggi sono profondamente diverse rispetto al passato. Non basta la semplice ristrutturazione degli edifici esistenti: occorre “creare” nuovi spazi che rispondano alle necessità contemporanee, nel rispetto delle normative e della storia locale. La Cna comunale di Comiso si conferma disponibile a partecipare attivamente ai tavoli di concertazione, contribuendo con proposte concrete e costruttive per lo sviluppo sostenibile della città.

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