
Resta ancora in bilico Il destino delle Province siciliane, perché a decidere, secondo quanto ha dichiarato il Governatore Schifani, è il Parlamento Nazionale. Se non arriverà una deroga approvata da Camera e Senato alla legge Delrio, non è possibile aggirare il problema, nonostante ogni forma di provvedimento votato dall’Ars, compreso il disegno di legge depositato dal presidente della I Commissione, Ignazio Abbate. A questo punto, servirebbe una scappatoia normativa, che potrebbe venir fuori dal “decreto emergenze” in itinere in Parlamento. Questo potrebbe essere l’ultimo tentativo per evitare, le elezioni di secondo livello in Sicilia. Qualcuno del centrodestra starebbe pensando di presentare un emendamento con il quale inserire l’elezione diretta delle Province all’interno del decreto. Una mossa alla quale Renato Schifani ha lavorato la scorsa settimana, durante la sua ultima visita nella capitale. Intanto, da quanto si è appreso, pare che ad appoggiare l’emendamento ci sia anche Forza Italia e la Lega, che, si era esposta con il deputato modicano Nino Minardo. A schierarsi sul ripristino delle Province anche Noi Moderati, capitanati da Saverio Romano e recentemente alleatosi con la DC di Totò Cuffaro. E proprio l’ex presidente della Regione si è più volte espresso per ridare la parola agli elettori. A questo punto, a quanto pare, a fungere da ago della bilancia, sarà Fratelli d’Italia.
3 commenti su “Ancora in bilico il destino delle Province”
Qual è il problema della elezione indiretta delle province? Si risparmiano un sacco di soldi. Ovviamente alla festa non piace
Che bella combriccola!
Damiano Corallo, sono d’accordo con lei, non piace a coloro che con le elezioni si fanno gli amici, clientelismo a go’go’.
Esattamente, alla destra, in particolare, ha tante persone da accontentare e sistemare nei luoghi di potere.