
Ogni anno la Cgil, insieme al mondo delle associazioni riunite nella Rete 25 Novembre, è costretta a ribadire che la violenza maschile – dice il Segretario Generale CGIL Ragusa Giuseppe Roccuzzo – è esclusivamente un problema culturale che si trascina dietro retaggi patriarcali del passato che tendevano a giustificare atteggiamenti e comportamenti violenti e lesivi della dignità della donna e dell’essere umano.
Per contrastare con forza la violenza di genere serve da parte di tutti una presa di distanza da questa visione, occorre una trasformazione culturale che coinvolga soprattutto i più giovani – dichiara la Segretaria Confederale Tiziana Celiberti – con l’inserimento nei programmi scolastici dell’educazione all’affettività e l’abbattimento degli stereotipi di genere, già dalla scuola dell’infanzia.
L’impegno della Confederazione è quello di lavorare per ridurre le differenze retributive e contrastare tutte le discriminazioni che le donne vivono nel lavoro così come le molestie, vissute anche in ambito domestico e, quelle sessuali.
La giornata si svolgerà il 23 Novembre a Ragusa dalle ore 17:00 prevede il concentramento a Villa Margherita lato Via Carducci ed il corteo verso il Palazama.
In serata alle 21:00 presso il Teatro Tenda a Ragusa si terrà il concerto con Nada, Gerardina Trovato, Cassandra Raffaele, Le Malmaritate, Sicilia è fimmina.





