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UNESCO. Allerta oceani: deterioramento accelerato a partire dal 2003

Tempo di lettura: 2 minuti

foto: Giannino Ruzza (Oceano Atlantico)

(gr) L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ha avvertito che gli oceani hanno raddoppiato il loro riscaldamento negli ultimi 20 anni, dal 2003 al 2023. Allo stesso modo, l’innalzamento del livello del mare è raddoppiato negli ultimi 30 anni, raggiungendo i nove centimetri. Per questo motivo, l’Unesco chiede ai paesi membri di agire per ripristinare le foreste marine e normalizzare le aree marine protette, che sono importanti riserve di biodiversità. Parimenti, l’organizzazione sollecita l’applicazione dell’Accordo di Parigi, che mira a limitare il riscaldamento globale al di sotto dei due gradi Celsius, preferibilmente a 1,5 rispetto ai livelli preindustriali. D’altra parte, l’organizzazione internazionale avverte anche che le alte temperature negli oceani minacciano anche la biodiversità marina, a cui si aggiunge l’aumento della plastica, la crescita della popolazione mondiale e l’acidificazione che provoca l’assorbimento del 30 per cento delle emissioni di combustibili fossili. “L’acidificazione degli oceani minaccia gli organismi marini e i servizi ecosistemici, compresa la sicurezza alimentare, riducendo la biodiversità, degradando gli habitat e mettendo in pericolo la pesca e l’acquacoltura”, avverte l’agenzia. Per contrastare la situazione, gli scienziati propongono di pianificare lo spazio marino per gestire le attività umane in modo più sostenibile.

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15 commenti su “UNESCO. Allerta oceani: deterioramento accelerato a partire dal 2003”

  1. Domanda volutamente polemica:
    Con il riscaldamento globale, l’acqua degli oceani dovrebbe evaporare in quantità maggiore e produrre più nuvole e pioggia, abbassando, con maggior copertura temporale delle nuvole, la temperatura del mare, il quale ipotetico aumento (in superficie e solo in alcune specifiche zone della terra), può solo essere dovuto a maggiore irradiazione solare.

    Quindi, la fantomatica co2, elemento di vita nella terra, cosa c’entrerebbe con il riscaldamento globale e la temperatura degli oceani, premesso che il trend di aumento della stessa parte molto prima di una ipotetica e ridicola causa umana e che la co2 non è dannosa per nessuno?
    O sono i pesci, al pari delle mucche, che con le loro flatulenze stanno aumentando la temperatura degli oceani?

    Come si spiega l’aumento della temperatura? Con la co2 e ridicolamente impossibile (come per il riscaldamento globale).

    E assolutamente ridicolo pensare che l’oceano si scaldi perché l’aria è calda, per conduzione. Se la CO2 fosse la causa dell’aumento della temperatura, gli oceani rilascerebbero altra CO2 nell’atmosfera (la sua solubilità in acqua diminuisce al crescere della temperatura, legge di Henry).

    Nel mare c’è circa 50 volte + co2 che nell’atmosfera, una soluzione di idrossido di sodio ed e estremamente alcalino, con un PH che, senza CO2, sarebbe circa 11,3, invece di 8.

    Il pH pari a 7 è considerato neutro. Un pH inferiore a 7 indica una soluzione acida. Un pH superiore a 7 una soluzione basica.
    Il pH degli oceani è in media 8,1, ma varia da circa 7,8 a 8,5. In confronto, l’acqua piovana è in realtà “acida”, con una media di circa 5,6.
    Come negli acquari con piante, la CO2 extra disciolta non è una brutta cosa. La salute della vita oceanica viene migliorata, e non danneggiata.

    Sulla plastica, mi trovo d’accordo a livello di inquinamento, soprattutto per i milioni di mascherine finite nell’oceano.

    Sovrappopolazione, cause antropiche ed altro sono teorie portate avanti dai soliti…

    Cicli climatici della terra, da sempre.

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  2. In qualsiasi luogo o habitat l’uomo mette le sue mani, sarà sempre per interessi e fare affari assieme alla connivente scienzah finanziata dai solito noti.
    La plastica è l’indiziato numero uno per inquinamento. Come mai nessuno ha voluto ridurre il consumo di plastica fino alla totale eliminazione? Specie negli alimenti! Eppure sarebbe la cosa più facile da fare e meno traumatica in quanto ci sono tante altre alternative e meno cancerogene. No, invece aumentiamo di più il consumo, infatti oggi nei supermercati anche pane e frutta non puoi comprarli se non confezionati con la plastica. Ma siccome i colossi delle multinazionali fanno affari con questo prodotto, allora la causa l’andiamo a ricercare altrove. In pratica stanno togliendo migliaia di ettari di terra agli agricoltori per piantarci i loro pannelli solari e produrre energia green ma la plastica non si deve toccare. Anzi ci hanno creato i tappi tecnologici per non inquinare il pianeta con questi tappi di plastica.
    In questi giorni in uno degli stabilimenti di Salvatore Ferragamo hanno preso fuoco i pannelli solari installati sul tetto, molte pale eoliche prendono fuoco da sole e nessuno del mainstream ne fa cenno, invece i giornalisti sono molto bravi a raccontarci del cambiamento climatico e dell’innalzamento delle temperature dando la colpa ai cittadini che non vogliono comprare più le macchine elettriche.
    Ora vorrei dire: Quanta energia è stata prodotta dalla combustione di questi pannelli solari o dalle pale che prendono fuoco da soli?
    Meglio informare i cittadini che le temperature dei mari sono raddoppiati e che se non compri la macchina elettrica il mondo diventerà una fornace.

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  3. Sig. Spinello, la cosa fondamentale è avere il sacchetto biodegradabile alla cassa dove può mettere le bottiglie e le confezioni di plastica di tutto quello che acquista, anche dei succhi di frutta nel brik, l’importante è che abbiano la cannuccia di carta all’interno dell’involucro di plastica.

    Con questo abbiamo ridotto la co2. Poco importa poi che a guadagnarci siano i produttori che vendono gli imballaggi dove racchiudono i loro prodotti ed i comuni che fanno pagare lo smaltimento, insieme a regole ridicole, unitamente ad enormi sensi di colpa e senso del dovere civico a carico del cittadino.

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  4. Già Sig. Paolo, siamo entrati in uno stato mentale talmente ridicolo e imbarazzante che invece di offenderci per come considerano le nostre intelligenze ci dobbiamo sentire in colpa per le loro psicotiche narrazioni. Poi ci sono gli eco-gretini a completare il quadro e anche questi vanno rispettati e tutelati come fossero un patrimonio dell’UNESCO.

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  5. Assolutamente d’accordo con i commenti del sig Paolo, e il sig Spinello. Ci infinocchiano pure che la mucillagine nel mare sia per il riscaldamento…….balla colossale. Sparano balle h 24. Quella della CO2 poi è la più colossale balla di tutte.

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  6. Per quanto riguarda il nostro territorio, in particolare Modica, il principale problema ambientale è di tipo idrogeologico. Piogge abbondanti ed intense potrebbero determinare disastrosi alluvioni. Dovremmo rivolgere maggiore attenzione al nostro territorio, di cui conosciamo le fragilità e per le quali andrebbero presi i necessari provvedimenti. Pensarci in tempo, non quando sarà troppo tardi …

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  7. Psicopatici che usano le formule chimiche per infinocchiare i popoli, manipolarli a loro uso e consumo Senza contorcermi il cervello per il riscaldamento climatico…. ma tutti gli aerei che sorvolano il globo,tutte le navi che solcano i mari e i natanti dei vacanzieri opulenti, gli scarichi in mare di ogni genere la chiamano mucillagine, le armi che risuonano, gli affondamenti… certo che gli oceani si alzano e si riscaldano. Ma davvero sono convinti che ci sono solo boccaloni!!! È tutta cicuta che vogliono dare da bere!

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  8. L’uomo della strada è convinto che la colpa è nostra , perché abbiamo inquinato , e loro ci marciano .
    Ridurre il riscaldamento globale è impossibile perché non è colpa nostra ma bensì fattori fuori dalla nostra portata ,tipo un leggero aumento dell’azione del sole ,un ciclo della terra che non conosciamo e che nella possiamo fermare ,
    Ma si rendono conto che se il livello del mare si fosse alzato di 9 cm di quale quantità d’acqua staremmo a parlare???
    Signori c’è da mangiare bene a studiare e farsi finanziare su questi fenomeni.
    Ecco quale è il motivo di questi allarmi continui .
    Studi ,conferenze, raduni di scienziati, e tante ricerche,
    Tutto finanziato dagli stati e dai cittadini terrorizzati .
    Sai che mangiatoia .
    Io sono di quelli che ha sposato la teoria di GAIA
    E sono tranquillo .

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  9. Quanti scienziati ignoranti..
    Non credono in niente ed in nessuno, questo il frutto di decenni di politici dedicati al furto ed al ladrocinio..
    Confusi non riescono a discernere il Bene dal Male, lo stesso dicasi per Scienza ed anti-scienza..

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  10. Scienza ed antiscienza, certo!!!! e non psicopatia venduta come scienza per ingrassare, facile, multinazionali e finanza. Covid docet! Meglio uno scienziato ignorante che un servo del sistema.

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  11. Dott. Ruzza, una foto bellissima… ma una sola persona in una sconfinata immensità.? Emblematica!!!! Mi viene da pensare che sia la Faletti che scruta l”orizzonte, con il bagaglio a tracolla non so però, quali possono essere le sue intenzioni….. Vacanza finita?

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  12. Buonasera signora Rosalba,
    la spiaggia (parco marino) era piena di foche che nuotavano a 5 metri dal bagnasciuga, fuori portata dallo squalo bianco (troppo grosso per nuotare su 2-3 metri d’acqua) sempre in agguato pronto ad azzannarle. Per assistere a queste cose devi camminare parecchio (almeno 10 km tra andata e ritorno) in un’area poco frequentata.
    Effettivamente, mi risulta essere proprio la Faletti.

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