
“Ragusa ha una grande responsabilità nei confronti del proprio patrimonio monumentale, da salvaguardare per tramandare quello che i nostri padri ci hanno fatto ereditare. Altra responsabilità anche nei confronti dei visitatori che, provenienti da varie parti d’Italia e del mondo, ci vengono a trovare in questo periodo di fine primavera. Ecco perché risultano incomprensibili gli stati indecorosi in cui si trovano alcune zone vicino alle aree Unesco. Frutto di disattenzione, certamente. Ma proprio per questo è opportuno sottoporli all’attenzione dell’amministrazione comunale e, in particolare, degli assessorati competenti affinché si intervenga”. Lo dice il consigliere comunale del Pd, Mario Chiavola, il quale punta i riflettori, in particolare, sulla chiesa di Santa Maria delle Scale, monumento che non ha bisogno di presentazione. “Qui – afferma Chiavola – lungo uno dei bastioni che conducono verso la chiesa, sporge una vegetazione spontanea che, in queste ultime settimane, ha raggiunto dimensioni importanti, con il rischio che possa creare qualche preoccupazione per chi si trova in transito sul sottostante corso Mazzini. E questo, naturalmente, è solo un esempio. E’ chiaro, però, che fa, come dire, più notizia per il fatto che queste mancanze ricadono in siti che si trovano in prossimità di un monumento d’eccezione. Ci permettiamo di suggerire un monitoraggio più attento, proprio in queste zone: non sarebbe male”. “Mi sono sempre battuto, poi, – aggiunge Chiavola – per il decoro delle strade extraurbane, ma, tranne che in una rara occasione, non siamo mai riusciti a ottenere risultati. Ricordo che gli agricoltori delle aree rurali sono in attesa di essere chiamati, visto che hanno partecipato alla manifestazione d’interesse del Comune, per avere affidate le strade extraurbane da ripulire. E, però, dopo mesi e mesi, non si riesce a sbloccare questa situazione. Garantire un po’ più di decoro dovrebbe essere una delle priorità per la nostra città. Ma, chissà perché, non si riesce a venirne a capo”.