
Presso lo Spazio M. Assenza di Pozzallo è stata inaugurata la mostra “Il viaggio…vicino, lontano ed estremo” voluta all’istituto Antonio Amore.
L’evento ha visto la presenza del Sindaco, Roberto Ammatuna, dell’assessore Stella Morana, del Dirigente scolastico dell’Antonio Amore, Antonio Boschetti. Tutti concordi nel considerare che la scuola debba far crescere gli alunni con progetti fortemente educativi, quindi è necessario andare oltre le semplici nozioni. L’incontro è stato intervallato da un momento musicale di forte impatto emotivo “La canzone del bambino nel vento” dei Nomadi, cantata da Alessandro Maiolino.
L’esposizione, curata dai docenti Antonella Modica, Claudia Sambito e Salvatore Tiralongo, è il risultato dell’omonimo progetto, sviluppato durante tutto l’anno scolastico. Protagonisti i ragazzi delle classi terze secondaria, a cui era rivolto lo stesso.
La pianificazione delle attività ha previsto tre step.
“Il vicino” ha puntato l’attenzione su “Rotaie vissute 3” scritto dal Prof Emanuele Minardo. Storie di vita, di lavoro e di famiglie che si intrecciano tra loro, proprio perché il padre era ferroviere. Il filo conduttore è la linea su rotaie Noto-Licata completata il 25 maggio 1893, snodo importante per il trasporto merci. Il testo di oltre mille pagine è il risultato di un intenso lavoro di ricerca durato anni. Un ringraziamento al Sindaco di Modica, Dott.ssa Maria Monisteri per averne donato copia alla scuola.
“Il lontano” con il viaggio a Cracovia, dove i partecipanti hanno ripercorso in parte ciò che hanno vissuto gli ebrei, visitando il ghetto, il quartiere ebraico e i campi di concentramento. L’incontro con la storia è stato alternato ad altri momenti culturalmente importanti, come la visita della città e della miniera di sale.
“Prima consideravo questi luoghi lontani e non suscitavano in me nessuna emozione, ma visitandoli ho toccato con mano la sofferenza, il terrore, la furia. Sentimenti contrari. Posso dire che ho imparato ad apprezzare veramente ciò che ho: la libertà di pensiero, di parola. La libertà di dire SÌ o NO” una delle opinioni dei ragazzi, espresse stamattina, riguardo i campi di concentramento.
“L’estremo” è stato un viaggio virtuale. Le classi hanno avuto la possibilità di collegarsi con la Base Concordia in Antartide. Lo station leader, Dott Gabriele Carugati, ha illustrato quale sia il loro lavoro in una terra così poco ospitale, eppure di vitale importanza da un punto di vista scientifico. L’iniziativa a cui l’I. C. Amore ha aderito è AUSDA, Adotta Una Scuola Dall’Antartide. I ragazzi hanno posto domande, per lo più curiosità che potrebbero sembrare scontate, ma che a temperature che scendono a -90° non lo sono più. Fino ad agosto il gruppo dei 13 scienziati al Polo Sud, saranno completamente isolati, dovranno contare solo su loro stessi e soltanto allora potranno vedere di nuovo sorgere il sole. Il lavoro preparatorio ha coinvolto i docenti di geografia e di francese, dato che la Concordia è italo-francese.
Si ringrazia l’amministrazione di Pozzallo per la loro presenza, per il continuo appoggio alle attività proposte e quanti hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento.
La mostra sarà visitabile fino a venerdì 31 maggio, dalle 9:00 alle 12:00; dalle 16:00 alle 19:00.