
Lo scorso 10 maggio, per la terza volta in pochi mesi, il Consigliere Comunale di Pozzallo, Francesco Ammatuna (foto), aveva sollecitato la Presidente della civica assise, Quintilia Celestri, acché venisse predisposta la proposta di deliberazione da sottoporre all’approvazione circa l’ istituzione della commissione di indagine sulla “tematica sui concorsi pubblici per la costituzione della burocrazia apicale dell’Ente”, la cui mozione di indirizzo era stata precedentemente votata all’unanimità.
La Presidente del Consiglio ha motivato il ritardo alla paralisi del proprio Ufficio e, quindi, il mancato approdo della proposta di deliberazione in consiglio comunale, a causa del fatto che dallo scorso primo maggio il Comune di Pozzallo è sede vacante di segretario generale con conseguente decadenza delle Unità Operative competenti a predisporre il testo della proposta di deliberazione da sottoporre al massimo consesso cittadino. Celestri ha anche “suggerito” al consigliere comunale Ammatuna, qualora lo avesse ritenuto utile, di predisporre di suo punto la proposta di deliberazione.
“Lungi dallo scadere nella provocazione ricevuta – reagisce quest’ultimo – mi domando perché è venuto meno da subito l’impulso e l’impegno da parte della Presidente del Consiglio per far nascere e lavorare la commissione di indagine su una tematica così importante, visto che il Comune di Pozzallo patisce cronicamente la mancanza di una burocrazia apicale in grado di mandare avanti la macchina amministrativa?. Per quali oscuri motivi la Presidente ha ritardato in ogni modo l’istituzione della commissione di indagine, impedendone, di fatto, di nascere e, quindi, di concludere i lavori alla data fissata del 30/06/2024”?
Francesco Ammatuna ha interessato della vicenda il prefetto di Ragusa e l’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali affinché un loro intervento sblocchi l’iter della commissione di indagine.