
Domenica 10 marzo alle ore 18.00 al Centro studi “Feliciano Rossitto”, in via Ettore Majorana, 5, a Ragusa, sarà inaugurata la mostra di pittura del Maestro Giovanni Lissandrello dal titolo “L’urgenza della creazione”.
Dopo il saluto di Giorgio Chessari, presidente del Centro studi “F. Rossitto”, relazioneranno i proff. Maria Antonietta Vitale, Paolo Nifosì, storico dell’arte, Salvatore Parlagreco, curatore della mostra.
La serata sarà musicalmente tratteggiata dal gruppo TetraSax Quartet.
Qui di seguito la vita e le opere precedenti del maestro Giovanni Lissandrello.
Giovanni Lissandrello (classe 1942), vive e lavora a Ragusa. Tiene la sua prima partecipazione a una mostra collettiva nel 1964. Continua ad esporre negli anni seguenti in mostre collettive il territorio etneo ed aretuseo. Dopo un lungo periodo di studio (1973-1980) riprende la sua partecipazione a mostre collettive. La sua prima personale a Ragusa è del 1985. Nel 1987 partecipa alla mostra collettiva Arte negli Iblei presso il centro studi polivalente di Ispica.
È segnalato nella IV edizione Ibla Mediterraneo di Modica. Nel 1988 partecipa ad una mostra collettiva presso la Camera di Commercio di Ragusa e lo stesso anno viene allestita una sua personale presso la Gallery Expo Toyota di New York. Nel 1990 espone in una mostra personale allo Studio Nuova Figurazione di Ragusa e partecipa alla collettiva Omaggio a Leonardo Sciascia presso la Galleria L’Androne di Scicli e lo Studio Nuova Figurazione di Ragusa. L’anno seguente partecipa al XXXV edizione del Premio Campigna a Santa Sofia di Romagna presso la Galleria d’Arte Moderna Vero Stoppioni.
Nel 1994 una sua personale a cura della Galleria Grimaldi presso Palazzo de Leva di Modica, nel 1997 è presentata dalla Galleria Bottega d’Arte di Acqui Terme alla Miart di Milano e lo stesso anno viene inserito nell’Annuario d’Arte Moderna e Contemporanea 1997-‘98, edizioni De
Agostini, inoltre, a fine anno, lo Studio Nuova Figurazione di Ragusa propone una sua personale.
Nel 1998 espone da Repetto e Masucco all’Arte Fiera di Bologna, con la Galleria Charta di Bergamo alla manifestazione Reggio in Arte a Reggio Emilia ed espone alla Miart di Milano presentato da Repetto e Masucco. Nello stesso anno è selezionato al Premio Donato Frisia a cura di Marina Pizzaiolo e Giovanni Anzani a Merate, Lecco.
Nell’ottobre del 1998 personale alla Galleria Bottega d’Arte Repetto e Masucco di Acqui Terme.
Nel 2000 alla casa d’Aste Finarte di Catania e nella Primavera dello stesso anno partecipa alla mostra Piero Guccione jour de fete per i sessantacinque anni di Piero Guccione festeggiati alla Galleria degli Archi a Comiso. Nel 2003 è presente a Palazzo Spadaro a Scicli nella mostra le primavere di Franco Sarnari, collettiva in omaggio ai settanta anni dell’artista. Nel 2004 è la prima mostra assieme a Il Gruppo di Scicli che nell’aprile viene proposta dalla Galleria d’Arte Moderna Le Ciminiere di Catania.