Cgil, Vittoria. Blocco buoni pasto. Chiesto intervento di Aiello

I dipendenti comunali non ne beneficiano da inizio anno
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“Che fine hanno fatto i buoni pasto, perché non vengono erogati, questa è la domanda che ci viene posta sempre più insistentemente dai lavoratori dell’Ente laddove si stenta a dare risposte certe.”
Questa la domanda che pone Nunzio Fernandez, segretario generale della FP CGIL di Ragusa, al sindaco di Vittoria, Francesco Aiello e al dirigente di riferimento, registrando problematicità rispetto alla continue sollecitazioni effettuate sugli uffici eroganti il servizio.

“Possiamo garantire di essere stati fin troppo assillanti, commenta Fernandez, nel chiedere informazioni sul decorso dell’iter procedurale finalizzato all’erogazione dei buoni pasto.
Abbiamo più volte contattato gli Uffici di riferimento, per avere riscontri concreti e date certe, purtroppo le uniche risposte avute, non solo non sono state rassicuranti, ma ci hanno lasciati ancora più dubbiosi sui tempi e sulle modalità di erogazione dei ticket, senza considerare che negli ultimi mesi le risposte non sono cambiate, segno certo di un problema non risolto. L’unica certezza è rappresentata dall’eccessivo tempo trascorso, che non è mai stato così dilatato e difficilmente si possono trasferire responsabilità a terzi.
Dalle ultime notizie assunte, sembrerebbe che l’Ente sia nell’impossibilità di procedere all’ordine sul ME PA (Mercato Elettronico Pubbliche Amministrazioni), perché il lotto di riferimento è praticamente esaurito e la ditta aggiudicatrice non è in grado di soddisfare la richiesta dell’Ente e per cambiare ditta ci vuole l’autorizzazione ANAC. Fatto sta che dall’inizio dell’anno i dipendenti non prendono più i buoni pasto, mentre in passato venivano erogati con una certa regolarità.
Pur apprezzando lo sforzo economico non indifferente dell’Ente, nel rendere disponibili le risorse finanziare a copertura del costo dei buoni pasto per l’intero anno in corso in atto, c’è da registrare una grave e incomprensibile battuta d’arresto dell’iter procedurale, che agli occhi dei dipendenti vanifica l’impegno e la reale volontà dell’Amministrazione nel riscontrare alle esigenze del Personale dipendente specie nell’attuale contesto di regressione economica.
Non riusciamo a comprendere cosa e quanto devono ancora aspettare i lavoratori dell’Ente per ricevere i buoni pasto arretrati, che oggi rappresentano un valido supporto nel contrastare gli effetti deleteri dei rincari diffusi e scriteriati che stanno mettendo in serie difficolta le famiglie dei dipendenti alle prese con bollette esorbitanti, rincari di carburanti, prezzi dei generi alimentari alle stelle e più in generale del proibitivo costo della vita.
Facciamo appello alla sensibilità del Sindaco di Vittoria, conclude la nota di Nunzio Fernandez, affinché agevoli l’individuazione di una data certa e confacente a compensare il notevole ritardo accumulato, auspicando un suo diretto e autorevole intervento presso gli uffici preposti per rimuovere le eventuali difficoltà, incertezze o quant’altro contribuisca ad incrementare il già grave ritardo, ciò contribuirebbe a garantire una boccata d’ossigeno alle famiglie dei dipendenti, che mortificati dai rincari, stentano ad arrivare alla terza settimana e in alcuni casi rischiano il blocco delle utenze domestiche.”

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