Nancy Pelosi, dubito delle capacità mentali di Trump

Tempo di lettura: 2 minuti

Trump ribalta la frittata, dopo aver arenato al Congresso i colloqui per il rilancio dell’economia. Il Presidente nel programma radiofonico Rush Limbaugh ha detto che proporrà un nuovo e più sostanzioso pacchetto di stimoli rispetto a quello negoziato in precedenza. Una evidente inversione a U, la sua. “Mi piacerebbe vedere i soldi andare alla gente” ha detto Trump, riferendosi agli esponenti del proprio partito e all’opposizione. Lo stallo delle trattative, all’inizio di questa settimana, aveva creato  il panico, causando il crollo del mercato azionario per l’interruzione dei negoziati che prevedevano nuovi pacchetti di stimolo all’economia messa al tappeto dal Covid-19. Trump nel corso del Congresso ha puntato l’indice contro il Presidente della Camera Nancy Pelosi incolpandola del fallimento delle trattative. “Lei voleva un pacchetto di 2,4 trilioni di dollari contro i 1,6 trilioni di dollari proposti dai repubblicani” ha detto. Pelosi non ha risposto direttamente all’accusa, ma ha messo in dubbio le capacità mentali del Presidente, secondo lei, ancora sotto farmaci per l’infezione da coronavirus contratta. I colloqui tra repubblicani e democratici sono ripresi sottotraccia ieri dopo che il consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow ha detto a Fox Business che Trump avrebbe approvato un pacchetto di stimolo rivisto da negoziare con i democratici. Il Wall Street Journal in seguito ha riportato la notizia che la Casa Bianca sta lavorando a un pacchetto da 1,8 trilioni di dollari.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI