A Modica 250 persone al “Pranzo dell’attenzione”

Oltre 250 persone hanno partecipato a
“Il pranzo dell’attenzione”, l’iniziativa organizzata  dal gruppo scout Agesci Modica 1, assieme al parroco don Umberto Bonincontro, al termine della celebrazione eucaristica della festa dell’Epifania, all’interno della chiesa del SS.Salvatore di Modica.
In una lunga tavolata, allestita tra le navate, hanno trovato spazio, come si diceva, più di 250 persone che hanno condiviso sapori, vite, storie ed esperienze spesso molto diverse tra di loro.
Non un pranzo “servito”, ma un pranzo “condiviso”,  dove si sono gettati ponti di attenzione, conoscenza, accoglienza, tolleranza e sensibilità.
Tante le famiglie che da ogni parte della città hanno aderito all’iniziativa portando un piatto da condividere e tante anche le associazioni che hanno partecipato: i Piccoli Fratelli,  Casa don Puglisi, gli Amici di Piero, la comunità dei missionari, la Misericordia di Modica.
Immenso lo stupore dei tanti bambini che alla fine del pranzo hanno ricevuto caramelle e doni gioiosamente offerti da  alcuni partecipanti.
La Comunità Capi del gruppo scout Agesci Modica 1 ringrazia la comunità parrocchiale, le famiglie ed i tanti intervenuti per la collaborazione e l’entusiasmo.
“Un ringraziamento particolare  a don Umberto per la grande disponibilità ad accogliere e supportare l’iniziativa, all’Avis di Modica, per aver finanziato l’acquisto delle stoviglie rigorosamente compostabili, e alla Cooperativa Sociale “Alberto Portogallo”, per la fornitura del vino “Bellu”.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
  • Condividi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
Riproduci video
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI