Ladri nel convento di clausura delle suore carmelitane di Chiaramonte Gulfi. I malviventi avrebbero forzato la porta, portando via una somma modesta e un telefonino.
Il furto, con tutta probabilità, si è verificato durante la celebrazione eucaristica delle 8,30, nella chiesetta attigua. I ladri potrebbero essere entrati come comuni fedeli e avrebbero imboccato il corridoio laterale che conduce verso il parlatoio. Le suore stavano partecipando alla messa e il monastero era vuoto.
I ladri potrebbero esser usciti dalla chiesa o attraverso una porticina che conduce a un corridoio esterno attiguo alla villa comunale. ANSA



1 commento su “Ladri nel monastero di clausura a Chiaramonte Gulfi”
Ma cosa può spingere dei ladri ad effettuare un furto in un convento dove le suore per voto di povertà non posseggono nulla?
A parte il magro bottino sottratto che probabilmente serviva per far fronte alle spese urgenti del convento, ma i ladri loro stessi, sapranno che un convento non è una banca.
Mah!…. come dicevano i nostri nonni: – Viri chi beddi parrucciani teni a Chiesa! –