Modica. Uso di diserbanti sui cigli stradali, il Consigliere Medica (M5S) chiede spiegazioni

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È stata presentata all’attenzione del Presidente del Consiglio comunale e del Sindaco, un’interrogazione consiliare avente ad oggetto l’utilizzo di diserbanti sui cigli delle strade comunali.
Firmatario dell’interrogazione, il Consigliere comunale del M5S, Marcello Medica, il quale, fa presente che il Comune di Modica, attraverso l’affidamento ad aziende agricole, espleta il servizio di scerbatura e pulizia dai detriti ed arbusti di bordi banchine e relitti stradali ricadenti lungo le strade comunali da svolgersi nei periodi (Primaverile-Autunnale) e che anche quest’anno, per il periodo Primaverile, il servizio suddetto è già stato svolto, ma con modalità, almeno in alcune zone, diverse da quelle adottate nei passati periodi e cioè attraverso l’irroramento dei cigli stradali con diserbanti, con ogni probabilità sostanze chimiche a base di glifosato, che hanno prodotto l’essicamento non naturale dell’erba e degli arbusti presenti.
A tal riguardo, il Consigliere 5 Stelle, facendosi portavoce delle istanze della cittadinanza, fa presente che l’impiego di tali sostanze, che hanno prodotto l’essiccamento non naturale dell’erba e degli arbusti cresciuti sui cigli stradali, è avvenuto in zone anche densamente abitate, senza alcun avviso precauzionale della popolazione, così come invece avviene, ad esempio, per la disinfestazione; che in tali zone, nel periodo primaverile, viene praticata la raccolta degli asparagi o di altre verdure spontanee che crescono anche nei campi a ridosso dei cigli stradali oggetto di tali irroramenti con erbicidi a base di glifosato; che in tale periodo primaverile, in tali zone, vi sono state ripetute e abbondanti precipitazioni le cui acque, spesso, vengono convogliate, non solo nei campi e negli orti di prodotti ortofrutticoli, ma anche nelle cisterne private, nonché, attraverso il sottosuolo, nelle falde acquifere che alimentano a sua volta i pozzi trivellati e che, ad oggi, i cigli stradali, dopo l’intervento chimico, sono ancora sporchi e pieni di detriti, rappresentando anche un serio pericolo per possibili incendi.
Il Consigliere Medica pone, quindi, dei quesiti all’Amministrazione Comunale e cioè:
1) Se dal contratto di affidamento del servizio di scerbatura e pulizia alle aziende agricole affidatarie, è previsto anche l’utilizzo di diserbanti a base di glifosato, anziché l’esclusiva e tradizionale scerbatura effettuata col decespugliatore o altri mezzi manuali.
2) Perché il Comune non procede ad avvisare la cittadinanza dei giorni in cui avviene l’irroramento dei cigli stradali, così come già accade per la disinfestazione.
3) Che cosa intende fare l’Amministrazione Comunale per limitare ulteriormente, se non bandire, l’utilizzo di erbicidi a base di glifosato, che ha già prodotto seri danni alla salute dell’uomo.
4) Che cosa intende fare l’Amministrazione Comunale per far rispettare il contratto alle aziende agricole affidatarie, giacché, ad oggi, i cigli stradali trattati con diserbanti sono ancora sporchi e pieni di detriti, rappresentando anche un serio pericolo per possibili incendi, nonostante il servizio sia stato già espletato.
Il Consigliere Medica, chiede, quindi, una risposta orale in Consiglio Comunale, chiedendo al Sindaco, quale Autorità sanitaria locale, di attenzionare la problematica segnalata e prendere gli opportuni provvedimenti per evitare che si ripeta in futuro, in primis, per tutelare la salute dei cittadini, nonché quella del già martoriato ambiente.

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