“La Città che Vorrei”: un nuovo approccio alla gestione civica. Grande successo dell’evento targato “Valìa – Voglia di Ispica”

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Idee passate al vaglio di relatori e iscritti, e un nutrito dibattito finale all’insegna dell’entusiasmo e della voglia di fare: questo è stato l’evento “La Città che Vorrei” organizzato dall’associazione politico-culturale “Valìa – Voglia di Ispica” ieri presso il convento delle suore Domenicane, in Piazza Statella a Ispica.
Vola alto “Valìa”, con il suo secondo appuntamento pubblico dedicato ai temi dell’Ambiente, del Turismo e dei Servizi Sociali. Dalle 15:00 alle 21:00 di ieri i partecipanti hanno affrontato i tre argomenti legati all’iniziativa secondo il format del workshop che ha unito esperienze, competenze e idee.
Gli iscritti ai gruppi di lavoro hanno avuto l’opportunità di partecipare a 4 ore intense e stimolanti di attività e confronto, apportando il proprio contributo di idee e recependo le buone pratiche ed esperienze dei relatori.
Hanno condotto i tavoli tematici tre eccellenze siciliane: per il Turismo Pierpaolo Ruta, imprenditore e proprietario della celebre Antica Dolceria Bonajuto, un pilastro tra le attrazioni turistiche di Modica; per l’Ambiente Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla (SR), quarto comune virtuoso d’Italia ed eccellenza nel campo della sostenibilità ambientale; per i Servizi Sociali Santina Amato, assistente sociale di grande esperienza, già responsabile per i servizi di pronto intervento sociale del comune di Siracusa.
I tre argomenti sono stati affrontati seguendo un percorso incentrato sul problem solving, che vede l’analisi delle problematiche, la disamina delle opportunità generate dalle criticità, e la realizzazione delle soluzioni.
Numerose le idee nate dai lavori e presentate nel corso del dibattito che ha seguito i workshop dai tre referenti di “Valìa – Voglia di Ispica”: Fabio Tumino ha relazionato per il tavolo Ambiente, Rosita Solarino ha riferito per il tavolo Servizi Sociali e Giuseppe Santoro per il tavolo Turismo.
Attento e partecipe anche il pubblico intervenuto al dibattito finale, che ha sollecitato i relatori e i referenti con curiosità e interesse. In tale momento, in cui i sono sintetizzati i lavori della giornata, è stato trasmesso sulla pagina Facebook dell’associazione “Valìa – Voglia di Ispica”, ed è disponibile sulla piattaforma social.
Positivi i giudizi di coloro i quali hanno partecipato i tavoli di lavoro: “Evento molto stimolante, ci piacerebbe portare avanti le conclusioni alle quali siamo arrivati”, dice Valentina, 24 anni; “Bella occasione per mettersi al servizio della città. Iniziare anche solo a parlare di certe tematiche è già un passo avanti”, Toni, 27 anni.

“Siamo più che soddisfatti di questo secondo momento di confronto e incontro con la città, – dice il presidente di “Valìa – Voglia di Ispica” Marco Ruffino – e ancora più perché abbiamo alzato, grazie ai nostri workshop, il coinvolgimento attivo di chi ama Ispica e ha voluto portare il proprio contributo. L’incontro si tradurrà in proposte concrete che presenteremo direttamente all’Amministrazione Comunale nei prossimi giorni, perché “La Città che Vorrei” diventi presto “La Città che c’è”.

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