M5s Ragusa sull’aumento delle tariffe delle strisce blu: “Si potevano troovare altri sistemi piuttosto che vessare i cittadini”

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“Il sindaco di Ragusa Cassì è in vena di regali. Dopo quello fatto trovare sotto l’albero al suo mentore Barone, ne ha riservato uno meno gradito ai cittadini di Ragusa. Alle legittime aspettative, pure da noi avanzate in Consiglio comunale, in merito alle numerose regolarizzazioni Tari che auspichiamo inducano a rivedere a ribasso le tariffe, evitando il generale aggravio fiscale pro capite, per tutta risposta invece si è deciso di mettere mano nelle tasche dei ragusani anche con riferimento alle strisce blu”. A dirlo è il gruppo consiliare M5s di Ragusa che contesta la scelta dell’amministrazione comunale di aumentare le tariffe di almeno dieci centesimi all’ora.

“A fronte di una situazione economica già abbastanza complessa – affermano i consiglieri comunali pentastellati, Zaara Federico (capogruppo), Giovanni Gurrieri, Alessandro Antoci, Antonio Tringali e Sergio Firrincieli – invece di trovare sistemi che consentano ai cittadini, che stringono sempre più la cinghia, di tirare una boccata d’ossigeno, ecco che si stabilisce di colpire gli stessi aumentando i costi di un servizio di fondamentale importanza per la cittadinanza. E’ vero, c’è l’adeguamento Istat. Ma si poteva trovare un sistema per fare in modo che le tariffe rimanessero invariate. E, poi, non dimentichiamo che la Giunta Cassì aveva già deciso di aumentare il numero degli stalli a pagamento sul territorio cittadino oltre che stravolgere il regolamento dei pass rosa. Quindi, dobbiamo pensare che tutto facesse parte di un piano preordinato che, naturalmente, contestiamo perché colpisce indiscriminatamente anche le fasce deboli della nostra città. Tra l’altro, siamo certi che le attività in centro ne risentiranno. In più, non solo sono state aumentate le tariffe, ma sono stati stravolti gli orari della sosta in alcune zone della città, circostanza che creerà una certa confusione tra gli automobilisti che usufruiscono di questi stalli. Lo ripetiamo. Si tratta di una situazione che non ci convince per nulla. Andremo a fondo in questa faccenda che probabilmente non risponde solo ad una semplice esigenza di fare cassa”.

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