
Ragusa, 26 marzo 2026 – Lunedì 30 marzo, alle 12.30, sarà inaugurata a Ragusa la “Stazione di Posta – Centro Servizi per il contrasto alla povertà”, un nuovo presidio sociale situato in via Gen. Armando Diaz n. 27.
“L’iniziativa – spiega il sindaco Peppe Cassì – è finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del PNRR, missione 5. 2. È l’ennesimo esempio di come il nostro Comune abbia saputo sfruttare al meglio l’opportunità del PNRR non solo intercettandone i finanziamenti nei diversi ambiti di intervento ma anche, e soprattutto, dimostrando di saper spendere le risorse ricevute, senza dover restituire nemmeno un euro. Ragusa si conferma così una delle migliori stazioni appaltanti del Sud Italia e di questo non possiamo che essere, come intera comunità, molto fieri. Ancora una volta il mio plauso va a tutte le donne e gli uomini che, a diverso titolo, mettono il loro impegno e le loro competenze affinché la nostra città possa ogni giorno progredire”.
“L’intervento – prosegue l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida – si inserisce nella nostra strategia di valorizzazione dell’esistente. In questo caso abbiamo preso un luogo da tempo in stato di abbandono e di degrado, l’ex fabbrica del ghiaccio, dandogli nuovo decoro, nuova vita e nuova funzione. La ristrutturazione dell’immobile comunale ha avuto un importo complessivo di 910.000 € e va a creare un centro polifunzionale distrettuale destinato all’accoglienza, alla valutazione del disagio e all’orientamento delle persone in condizioni di emergenza sociale”.
“Il progetto – dichiara Elvira Adamo, assessora alle Politiche per l’Inclusione e ai Servizi Sociali – prevede l’attivazione di un centro per il contrasto all’emergenza sociale con vari servizi: mensa, erogazione generi alimentari, docce, dormitorio, accoglienza e colloqui di valutazione. Le attività saranno coordinate dal settore Servizi Sociali e gestite dalla Diocesi di Ragusa, tramite la Caritas Diocesana, con la quale è stato sottoscritto un protocollo di intesa. Si prevede che il Centro potrà accogliere circa 400 persone a rotazione nell’ arco di un anno solare.
La Stazione di Posta rappresenta quindi un importante passo avanti nelle politiche di inclusione sociale del territorio, offrendo un punto di riferimento stabile e riconoscibile per le persone più fragili, con l’obiettivo di favorire percorsi di autonomia e reinserimento sociale. Non solo un luogo di accoglienza, ma uno spazio di ascolto, orientamento e accompagnamento verso percorsi di dignità e autonomia che rafforza la nostra rete territoriale di supporto”.




