
CATANIA, 02 Gennaio 2026– Non c’era traccia del prezioso “oro nero” di Modica, né del pregiato pistacchio di Bronte, nei panettoni che un’azienda pedemontana si apprestava a vendere come eccellenze certificate. L’inganno è stato svelato dai Carabinieri del NAS di Catania durante un’ispezione mirata alla tutela dei prodotti tipici natalizi.
Il titolare di un laboratorio dolciario acquistava comuni panettoni industriali al pistacchio e al cioccolato fondente, privi di particolari certificazioni. Successivamente, i prodotti venivano rimpacchettati in eleganti scatole griffate con il logo della propria azienda, su cui campeggiavano orgogliosamente le diciture: “Panettone al Cioccolato di Modica I.G.P.”, “Panettone al Pistacchio Verde di Bronte D.O.P.”
Le indagini dei militari, estese anche alle aziende produttrici originali per ricostruire la tracciabilità, hanno confermato il sospetto: all’interno dei dolci non vi era alcuna traccia degli ingredienti tutelati dai marchi di origine. Si trattava di una vera e propria operazione di “maquillage” commerciale finalizzata a gonfiare il prestigio (e il prezzo) di prodotti ordinari, sfruttando la fama mondiale del Cioccolato di Modica e del Pistacchio di Bronte.
Il responsabile, che aveva già attivato un sito web per la vendita al dettaglio in tutta Italia, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per tentata frode nel commercio e tentata vendita di prodotti industriali con segni mendaci.
Le accuse sono pesantemente aggravate dal fatto di aver utilizzato fraudolentemente denominazioni di origine protetta e indicazioni geografiche per ingannare i consumatori, danneggiando non solo i clienti ma anche l’immagine dei produttori onesti che rispettano i rigidi disciplinari IGP e DOP.
Nota per il consumatore: il Cioccolato di Modica IGP è riconoscibile per la sua caratteristica consistenza granulosa e la lavorazione a freddo. Verificate sempre la presenza del bollino ministeriale e del logo ufficiale del Consorzio di Tutela sulla confezione.





3 commenti su “Falso Cioccolato di Modica IGP e pistacchio di Bronte. Maxi sequestro del NAS nel Catanese”
Ecco cosa significa ricevere la denominazione IGP , appartenere al consorzio cioccolato di Modica , anni fa questo signore non avrebbe corso rischi scrivendo cioccolato di Modica, perché il cioccolato di Modica non aveva tutela, RINGRAZIO chi l’ha fatto conoscere; Franco Ruta ,e chi ha lavorato nel segno dell’Unione per far conoscere sempre di più il cioccolato di Modica chi ha lavorato alla tutela creando il consorzio e ottenendo il marchio IGP .
MODICA POSITIVA CHE SI REALIZZA!!
Anche per le “SCACCE MODICANE” dovrebbero ottenere il marchio IGP che purtroppo sottovalutiamo i nostri prodotti di alta qualità.
AmoModica ad onor del vero.
Non dimenticare che il signor Spinello ha lavorato tanto per ottenere l’IGP e forse ci ha rimesso anche parecchio.