Asp Ragusa, il Nursind: caos nei trasporti in ambulanza, infermieri senza protezioni e carenza di personale

Tempo di lettura: 2 minuti

Ragusa, 09 marzo 2026 – Caos nel servizio dei trasporti secondari in ambulanza all’Asp di Ragusa. Infermieri costretti a controlli mattutini dei mezzi, difformità tra una struttura ospedaliera e l’altra, dispositivi di sicurezza non forniti. Lo denuncia il sindacato Nursind che torna sull’argomento ribadendo come sia fondamentale trovare una soluzione definitiva che deve passare dal potenziamento dell’organico, “inserendo 6 infermieri nei tre presidi maggiori, dedicati solo ed esclusivamente al servizio dei trasporti secondari”.
Il Nursind spiega che tra le ultime disposizioni che hanno aggravato la situazione c’è quella dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, che ha disposto che “ogni mattina ad inizio turno un infermiere del pronto soccorso, individuato e delegato dal coordinamento infermieristico, effettua un controllo accurato di ogni ambulanza”. Secondo il sindacato “appare davvero paradossale come, per declinare responsabilità chiaramente indicate nella procedura, si sovraccarichi di ulteriore lavoro gli Infermieri del pronto soccorso che già, come rilevato non solo a livello locale ma nazionale, vertono in grossissime difficoltà organizzative aumentando ancor di più lo stress lavoro-correlato. Tra l’altro, non ci spieghiamo il percorso logico e scientifico di tale disposizione, in quanto in ottemperanza di quest’ultima, l’infermiere di pronto soccorso deve controllare l’ambulanza che comunque, nelle ore diurne, verrà utilizzata da altro personale e gestita dalla Direzione sanitaria stessa”.
Il sindacato sostiene che l’applicazione della procedura che viene effettuata in modalità totalmente disomogenee nei tre presidi principali dell’Asp “senza parlare dell’incoerenza, da parte dell’Asp e del servizio di Rischio clinico, nell’applicazione della stessa procedura senza di fatto fornire i dispositivi di protezione individuale ai dipendenti. “Se al Guzzardi il direttore sanitario pare che su segnalazione del Nursind abbia richiesto le taglie per fare un preventivo sugli acquisti dei dispositivi, altrove tutto tace”.

© Riproduzione riservata
593722

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto