L’Asp di Ragusa ha proceduto al licenziamento del gastroenterologo sciclitano, Carmelo Aprile, dipendente dell’Opedale Maggiore di Modica, arrestato dai carabinieri il 15 gennaio scorso perché accusato di avere svolto esami e visite mediche senza ticket e “scavalcando” le liste d’attesa del Cup. La delibera di licenziamento è stata firmata dal direttore generale dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, ma il provvedimento era nell’aria.
Aprile è accusato di peculato aggravato, abuso d’ufficio e truffa aggravata nei confronti dello Stato. Secondo le indagini, avviate dai carabinieri di Modica dopo la denuncia di un cittadino e ricostruite attraverso intercettazioni telefoniche e documentazioni dell’Asp, il professionista avrebbe svolto esami e visite mediche all’interno dell’ospedale ma inducendo i suoi pazienti a oltrepassare le prenotazioni del Cup in cambio di sostanziose somme di denaro, tutte versate rigorosamente in contanti e senza alcuna ricevuta fiscale. I pazienti sarebbero arrivati a pagare anche 150 euro per un esame a fronte di un ticket molto minore. I fatti contestati risalgono al periodo fra gennaio e novembre 2018.
Carmelo Aprile era già stato licenziato nel 2010 e poi reintegrato nel posto di lavoro in seguito ad una sentenza del Giudice del lavoro.
3 commenti su “Modica, licenziato il gastroenterologo sciclitano Carmelo Aprile. Era stato arrestato per truffa”
Almeno qualcosa si è mosso finalmente, altri personaggi raccontati in altri fatti invece son rimasti sempre al loro posto. Meriterebbe una punizione più pesante, ma per ora può bastare perchè il modo di truffare i suoi pazienti l’ha escogitato come un vero e proprio professionista nel settore.
Ma non ci credo proprio che rimanga fuori per sempre dal Maggiore, un giorno (con tanto di suppliche e preghiere chissà a quale potente dall’alto si rivolgerà) sicuramente rientrerà da una porta secondaria.
Ricordate le parole una vecchia canzone di Morandi? – Ritornerò!….. in ginocchio da te! –
…non credo proprio mancavano 5 mesi alla pensione
Ah si?……Mannaggia! Come sono fortunate le persone.