
Modica, 29 maggio 2026 – Si è tenuto a Modica, presso l’Aula magna dell’Istituto Professionale “Principi Grimaldi”, il preannunciato incontro con Alessia Scarso, promosso sul tema “Soma. Psyché. Pnèuma” dalle Ssedi locali della Fidapa, dell’Unitre e del Rotary. Un incontro organizzato per far conoscere ed apprezzare le qualità professionali della Regista modicana che, intervenendo, è riuscita da subito a calamitare l’attenzione dei presenti parlando della sua vocazione cinematografica, delle sue prime esperienze con la telecamera di famiglia all’età di 10-11 anni e delle diverse tappe che hanno progressivamente affinato la sua professionalità. Riferendosi al “tempo delle meraviglie” ha sottolineato l’importanza delle ispirazioni necessarie per raccontare storie capaci di suscitare interesse. Ha quindi parlato della sua esperienza formativa presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, una vera e propria Accademica, dove ha superato dopo diversi tentativi gli esami, sia per la Regia che per il Montaggio. Finita la scuola ha fatto le sue prime esperienze come assistente per passare poi alla preparazione di trailer per promuovere film e quindi alla produzione del primo Cortometraggio, nonostante le non indifferenti difficoltà finanziare superate grazie agli interventi istituzionali, alle integrazioni della Regione oltre che al credito d’imposta concesso agli Sponsor. Provvedimenti utili ad attenuare i problemi economici ma non sempre ad allontanare l’ansia depressiva che, nonostante tutto, non le ha mai impedito di andare avanti e di raggiungere gli obiettivi prefissati. Proseguendo il suo intervento e con la proiezione di diverse ed alquanto significative immagini, la regista Scarso, si è soffermata, fra l’altro, su “Ad Sidera. C’era una Volta Celeste”, sul Film Italo e sulla sua diffusione in tutto il mondo, sul Docufilm “Vasa Vasa” e sul Documentario La Spartenza (partenza con separazione), storia di una lontananza: una vicenda familiare che affronta il problema dell’emigrazione, e non solo di chi parte ma anche di chi resta (ristanza). Particolare interesse ha suscitato infine la proiezione di ciò che essere Modica nel 2300 se non si corre ai ripari contro il continuo riscaldamento del pianeta. Il saluto delle Associazioni è stato portato da Grazia Guarrella, per la Fidapa, da Enzo Cavallo, per l’Unitre e da Uccio Barone per il Rotary, che coi loro interventi hanno avviato i lavori dell’incontro.


