
Pozzallo, 24 Settembre 2026 –
I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Corte di Appello di Catania nei confronti di un 28enne di origini senegalesi, residente nel comune ragusano, trasferendolo dalla detenzione domiciliare alla custodia in carcere.
Il provvedimento trae origine dai procedimenti a carico del giovane, già sottoposto ai domiciliari per fatti avvenuti nel 2024 a Catania, dove risulta gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della compagna convivente dell’epoca.
Nel corso dei quotidiani servizi di controllo disposti dall’Arma sui soggetti sottoposti a misure restrittive, i militari di Pozzallo hanno tuttavia accertato diverse e ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. In particolare, il 28enne sarebbe stato sorpreso più volte all’interno della propria abitazione in compagnia di persone non autorizzate, oltre a essere ritenuto responsabile della detenzione e del consumo di sostanze stupefacenti all’interno della stessa casa.
Alla luce delle inadempienze documentate dai Carabinieri, la Corte di Appello etnea ha ritenuto che il comportamento del giovane avesse aggravato le esigenze cautelari, motivando così la decisione di revocare i domiciliari e disporre il carcere.
Terminate le formalità di rito in caserma, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Resta fermo che il quadro accusatorio delineato dovrà trovare la necessaria conferma nel corso del successivo contraddittorio processuale tra le parti, in ossequio ai principi di garanzia previsti dall’ordinamento vigente.


